Il Tuo lavoro è dannoso per la Tua salute?

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    Ultimo aggiornamento: 17 novembre, 2009

    Uno studio effettuato dal professore Richard Beasley del Medical Research Institute in Wellington, New Zealand (J R Soc Med 2008; 101:237-243) ha evidenziato che un terzo dei pazienti ospitalizzati con trombosi venosa profonda (TVP) erano impiegati di ufficio…  

    Stare a lungo seduti in uno spazio limitato e senza cambiare posizione, magari con le gambe accavallate come capita spesso a chi per ragioni di lavoro è obbligato a passare molte ore alla scrivania o davanti al computer, può compromettere la corretta circolazione sanguigna ed esporre il soggetto al rischio di trombosi delle vene delle gambe. Tale evento, se colpisce chi sta a lungo seduto in ufficio o davanti al computer viene soprannominato "e-trombosi" .

    E’ una condizione da non sottovalutare perchè la trombosi, venosa od arteriosa, profonda o superficiale, è una malattia molto diffusa. Le conseguenze provocate da un evento trombotico sono la prima causa di morte e di invalidità nelle società civilizzate e possono essere evitate in almeno un caso su tre riconoscendo i sintomi ed i fattori di rischio.

    La Trombosi venosa profonda (TVP) è una condizione medica frequente e non sempre evidente nella quale coaguli ematici (trombi) possono formarsi nelle vene del circolo profondo delle gambe e della zona pelvica. Questi trombi (o segmenti di essi) in alcune circostanze, possono staccarsi dal luogo di formazione e muoversi attraverso il sistema venoso. Il movimento dei coaguli può impedire, almeno in parte, la normale circolazione sanguigna ed eventualmente occludere una vena polmonare causando embolie polmonari che si manifestano con una sensazione di fiato corto con o senza dolore al petto e causare, nel peggiore dei casi, la morte improvvisa del soggetto.

    Perchè stare seduti a lungo può causare la trombosi?

    L’immobilità mantenuta per ore (o giorni) come capita non solo a chi lavora alla scrivania, ma anche a chi effettua un lungo viaggio aereo o in auto, od è costretto a letto da una malattia o da un intervento chirurgico, od ancora ha una gamba ingessata per una frattura, rallenta la circolazione del sangue aumentando la probabilità che si formi un trombo nelle vene delle gambe. Questo fattore di rischio se aggiunto ad altri fattori di rischio come il sovrappeso, la fragilità e la perdita di elasticità delle vene già messe a dura prova da flebiti o trombosi precedenti, una circolazione del sangue di per sè rallentata come accade negli obesi, negli anziani, in chi soffre di malattie di cuore, aumenta esponenzialmente il rischio di trombosi.

    Il Dr. John Scurr ( www.jscurr.com ) noto chirurgo vascolare Inglese che da anni cura giornalmente casi di impiegati di ufficio colpiti da trombosi venosa profonda, raccomanda a tutti color che svolgono attività lavorative sedentarie di fare 30 minuti di esercizio fisico al giorno per cinque giorni alla settimana e per chi lavora alla scrivania per diverse ore di alzarsi e muoversi spesso; il corpo ha bisogno di movimento anche se per pochi minuti.

    Inoltre suggerisce una integrazione alimentare con il prodotto naturale Zinopin Daily, un supplemento a base di estratti naturali la cui attività combinata migliora l’elasticità delle pareti venose facilitando la corretta circolazione sanguigna.

    Ulteriori informazioni sul prodotto le trovate su www.zinopin.it

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