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	<title>Circolazione Sangue &#187; La Circolazione venosa</title>
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	<description>La natura e la scienza per il benessere della vostra circolazione sanguigna</description>
	<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 16:44:24 +0000</pubDate>
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		<title>Le gambe gonfie e le false flebiti</title>
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		<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 15:20:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[La Circolazione venosa]]></category>

		<category><![CDATA[Vene e Circolazione]]></category>

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		<category><![CDATA[gambe gonfie]]></category>

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		<description><![CDATA[Il prof. Corcos spiega la differenza tra flebite e linfagiti acute]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;<span style="font-size: larger"><strong>LE GAMBE GONFIE&nbsp;E LE FALSE FLEBITI</strong></span></p>
<div><span style="font-size: larger">&nbsp;</span></div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt"><span style="font-size: larger"><span style="font-weight: normal">La Flebologia e la Linfologia sono materie estremamente ampie e complesse, ma scarsamente trattate nei corsi di laurea e nella maggior parte delle scuole di specializzazione.</span></span></div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt"><span style="font-size: larger"><span style="font-weight: normal">I Medici vengono quindi formati con conoscenze incomplete ed accade perci&ograve; di frequente che vengano emesse facili diagnosi cliniche di &ldquo;flebite&rdquo; di fronte a gambe gonfie, arrossate e talvolta ulcerate.</span></span></div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt">&nbsp;</div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt"><span style="font-size: larger"><span style="font-weight: normal">LE </span><u><strong><span style="font-weight: normal">GAMBE GONFIE</span></strong></u></span></div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt"><span style="font-size: larger"><span style="font-weight: normal">Le principali cause di gamba gonfia sono molteplici e vanno dall&rsquo;esito traumatico, come una semplice contusione seguita da una voluminosa cicatrice del tessuto sottocutaneo, all&rsquo;insufficienza cardiaca, renale, nutrizionale, i tumori muscolari ed ossei fino alle pi&ugrave; comuni insufficienze venose e linfatiche </span></span></div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt">&nbsp;</div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt"><span style="font-size: larger"><span style="font-weight: normal">LE </span><u><strong><span style="font-weight: normal">FLEBITI VERE</span></strong></u></span></div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt"><span style="font-size: larger"><span style="font-weight: normal">Le flebiti vere sono infiammazioni acute delle vene superficiali, gi&agrave; varicose o ancora sane, nelle quali si aggrega contemporaneamente un trombo <i>(sangue coagulato) </i>e la vena malata si presenta rossa, ingrossata, dura e dolente. Se non viene curata tempestivamente la tendenza &egrave; verso l&rsquo;estensione in superficie ed in profondit&agrave; <i>(nelle vene profonde) </i>ed il pericolo di complicazioni come le trombosi profonde e le embolie polmonari aumenta. Quando ci&ograve; accade la gamba si gonfia uniformemente ed i rimedi improvvisati, cio&egrave; non preceduti da una diagnosi specialistica, come i farmaci diuretici, antibiotici ed il riposo a letto non risolvono la complicazione. Sono necessari invece farmaci anticoagulanti, compressione elastica con calze o bendaggi, ed, al contrario di quanto comunemente ritenuto, &egrave; indispensabile una vivace mobilizzazione dell&rsquo;arto <i>(il paziente deve camminare molto). </i>Raramente, nei casi pi&ugrave; resistenti e a rischio evolutivo, &egrave; opportuno l&rsquo;intervento chirurgico d&rsquo;urgenza.</span></span></div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt">&nbsp;</div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt"><span style="font-size: larger"><span style="font-weight: normal">LE </span><u><strong><span style="font-weight: normal">LINFANGITI ACUTE</span></strong></u></span></div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt"><span style="font-size: larger"><span style="font-weight: normal">A fianco delle flebiti vere esistono quadri abbastanza simili ed ugualmente pericolosi, anche se in modo diverso, che sono le linfangiti acute: infiammazioni acute dei vasi linfatici e delle ghiandole linfatiche. Queste sono complicazioni generalmente infettive, causate da piccole ferite, punture di insetto o di piante, aggravate dal grattamento, di preesistenti linfedemi cronici <i>(gonfiori linfatici)</i>. La gamba di un linfedema cronico tende a sgonfiarsi con il riposo ed a gonfiarsi la sera, dopo una giornata di attivit&agrave; o di prolungata posizione in piedi prolungata. Quando viene colpita dall&rsquo;infezione si arrossa diffusamente, nei casi pi&ugrave; gravi la pelle assume l&rsquo;aspetto di &ldquo;buccia d&rsquo;arancia&rdquo;, il gonfiore aumenta, compaiono dolore e febbre, spesso la sera e con brividi. e magari pu&ograve; anche provocare una flebite infettiva che aggrava ulteriormente il quadro clinico ed il rischio.Nei casi pi&ugrave; avanzati e trascurati si formano ulcere acute della pelle ed il rischio &egrave; di una setticemia che pu&ograve; divenire anche fatale.</span></span></div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt"><span style="font-size: larger"><span style="font-weight: normal">Paradossalmente queste forme erano ben note fino all&rsquo;inizio del secolo scorso soprattutto nelle campagne, dove le infezioni della pelle erano pi&ugrave; frequenti, ed esisteva un&rsquo;importante esperienza ed attenzione popolare per la loro pericolosit&agrave;. Il nome comune era quello di &ldquo;erisipela&rdquo;. Il paradosso &egrave; rappresentato dal fatto che oggi l&rsquo;industrializzazione dell&rsquo;agricoltura e la maggiore sensibilit&agrave; dei pazienti verso qualunque forma di malattia hanno reso pi&ugrave; rara la malattia e pi&ugrave; frequente la richiesta di assistenza nelle sue fasi iniziali. Tale richiesta giunge cos&igrave; ai Medici non sempre preparati ad individuare prontamente la malattia e con una certa facilit&agrave; viene emessa una diagnosi clinica di &ldquo;flebite&rdquo;: la &ldquo;falsa flebite&rdquo;. Il paziente viene perci&ograve; inondato di farmaci e pomate per le vene e di anticoagulanti che non risolvono, anzi permettono alla complicazione di evolversi. </span></span></div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt"><span style="font-size: larger"><span style="font-weight: normal">Questi casi devono essere esaminati da specialisti, sottoposti ad esami appropriati per la ricerca dell&rsquo;agente infettante e la ricerca dell&rsquo;antibiotico pi&ugrave; efficace. Insieme a tali provvedimenti d&rsquo;urgenza sono necessari il riposo a letto con la gamba in scarico <i>(su due cuscini pi&ugrave; alta del cuore)</i>, frequenti lavaggi della pelle con disinfettanti non irritanti, pomate antibiotiche, impacchi ipotonici prolungati <i>(anche con semplice acqua bollita). </i>Durante il periodo dell&rsquo;immobilizzazione &egrave; opportuno associare una profilassi della trombosi venosa con blande dosi di anticoagulanti. </span></span></div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt"><span style="font-size: larger"><span style="font-weight: normal">Quando, dopo alcuni giorni, il quadro acuto &egrave; risolto il paziente pu&ograve; essere alzato proteggendo la gamba dal gonfiore con bendaggi o calze elastiche terapeutiche e successivamente deve essere iniziato un trattamento fisico del gonfiore della gamba con compressione manuale o meccanica, bendaggi medicati, calze elastiche e ginnastica appropriata.</span></span></div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt"><span style="font-size: larger"><span style="font-weight: normal">La stabilit&agrave; dei risultati &egrave; legata principalmente all&rsquo;entit&agrave; del linfedema preesistente ed all&rsquo;impegno Medico-paziente nel lungo percorso di cura che deve comprendere anche un controllo del peso corporeo <i>(l&rsquo;obesit&agrave; rappresenta un rilevante fattore di rischio ed aggravante)</i>. La soluzione definitiva non &egrave; frequente ed &egrave; talvolta prevedibile soltanto nei casi trattati con la maggiore &ldquo;ostinazione&rdquo;. Ci&ograve; significa che nessuna correzione delle varie componenti causali possono essere trascurate.</span></span></div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt"><span style="font-size: larger"><i><span style="font-weight: normal">(per approfondimenti visitare il sito </span></i></span><i><span style="font-weight: normal"><a href="http://www.vene-linfatici.it)/"><span style="font-size: larger">www.vene-linfatici.it)</span></a></span><span style="font-size: larger"><span style="font-weight: normal">.</span></span></i></div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt"><span style="font-size: larger">&nbsp;</span></div>
<div align="center"><span style="font-size: larger"><b>&nbsp;</b></span></div>
<div><span style="font-size: larger">&nbsp;</span></div>
<div><span style="font-size: larger">&nbsp;</span></div>
]]></content:encoded>
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		<title>Gambe, belle &#8230;. e soprattutto sane!</title>
		<link>http://www.circolazionesangue.com/gambe-belle-e-soprattutto-sane/</link>
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		<pubDate>Fri, 01 May 2009 15:35:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[L'insufficienza venosa]]></category>

		<category><![CDATA[La Circolazione venosa]]></category>

		<category><![CDATA[Terapie alternative]]></category>

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		<category><![CDATA[ristagno venoso]]></category>

		<category><![CDATA[vita sedentaria]]></category>

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		<description><![CDATA[Gambe sane non significa solo belle, ma anche efficienti e prendersi cura di loro deve diventare una buona abitudine tutto l’anno. 
 
Gambe pesanti e dolenti, senso di gonfiore, sono questi alcuni dei sintomi di un disturbo che colpisce molte donne, ma non solo, è la cosidetta „ insufficienza venosa “.

L’insufficienza venosa si tratta di un disturbo assai diffuso  ed è legato ad un rallentamento del flusso sanguigno nel circolo venoso. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Gambe sane </strong>non significa solo belle, ma anche efficienti e prendersi cura di loro deve diventare una buona abitudine tutto l&rsquo;anno.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
<strong>Gambe pesanti </strong>e dolenti, senso di gonfiore, sono questi alcuni dei sintomi di un disturbo che colpisce molte donne, ma non solo, &egrave; la cosidetta &bdquo; <strong>insufficienza venosa </strong>&ldquo;.<br />
&nbsp;<br />
<u>L&rsquo;insufficienza venosa </u>si tratta di un disturbo assai diffuso&nbsp; ed &egrave; legato ad un rallentamento del <strong>flusso sanguigno </strong>nel circolo venoso. Tale rallentamento provoca un ristagno di sangue nelle <strong>vene</strong> delle gambe, tale ristagno esercita una pressione eccessiva&nbsp; sulle <u>pareti venose </u>con conseguente diminuzione dell&rsquo;ossigenazione e dell&rsquo;apporto di sostanze nutritive ai tessuti dei vasi stessi.</p>
<p>&Egrave; un dato di fatto che l&rsquo;incidenza dei disturbi venosi &egrave; doppia nelle donne rispetto agli uomini ed &egrave; particolarmente elevata con l&rsquo;avanzare dell&rsquo;et&agrave;, in quanto le pareti delle vene perdono la loro elasticit&agrave; favorendo l&rsquo;insorgenza di questo disturbo.&nbsp; <br />
&nbsp;<br />
Anche se i disturbi conseguenti possono essere non avvertiti per lungo tempo, &egrave; importante riuscire ad individuare e non sottovalutare anche i minimi sintomi che possono caretterizzare la malattia nelle sue fasi iniziali, come <u>gonfiore agli arti inferiori</u>, specialmente se accompagnata da dolori e senzazioni di bruciore, crampi notturni, pesantezza e stanchezza delle gambe e peggioramento dei sintomi in vicinanza di fonti di calore o durante giornate calde. <br />
&nbsp;<br />
Tale patologia, che in passato risultava soprattutto diffusa nelle fasce di et&agrave; piu&rsquo; avanzata, tende ad estendersi sempre piu&rsquo;, nelle nuove generazioni all&rsquo;et&agrave; giovanile. Un disturbo molto comune in conseguenza di uno scorretto stile di vita sempre piu&rsquo; sedentario&hellip; <br />
&nbsp;<br />
La <strong>vita sedentaria</strong>, il tipo di lavoro che molto spesso costringe a stare seduti o in piedi nella stessa posizione per molte ore al giorno, un&rsquo;alimentazione trascurata favorendo cosi&rsquo; l&rsquo;obesit&agrave; etc. sono i nemici principali della salute delle nostre gambe. <br />
&nbsp;<br />
&Egrave; quindi importante agire preventivamente correggendo eventuali abitudini errate del proprio stile di vita. Ad esempio: <br />
&nbsp;<br />
&bull; Molte donne hanno una vera e propria passione per le scarpe, specie per quelle con i tacchi alti, da sempre considerate l<br />
&nbsp;&nbsp; pi&ugrave; femminili ma non troppo salutari in quanto il peso del corpo &egrave; trasferito sugli avampiedi<br />
&bull; Evitare di restare in piedi fermi per periodi di tempo prolungati <br />
&bull; Combattere la vita sedentaria, camminando il piu&rsquo; possibile e praticando moderate attivit&agrave;&nbsp; sportive attivando cosi&rsquo; la<br />
&nbsp;&nbsp; <u>circolazione sanguigna </u><br />
&bull; Evitare l&rsquo;iperalimentazione, il sovrappeso e regimi alimentari errati<br />
&bull; Evitare alcolici, caff&egrave; e fumo<br />
&nbsp;<br />
Un valido aiuto nella prevenzione ci viene dalla natura con gli <strong>antocianosidi</strong>.</p>
<p>Gli <strong>antocianosidi </strong>sono sostanze naturali appartenenti alla famiglia dei <strong>bioflavonoidi</strong>. In particolare, gli anticianosidi (del <strong>mirtillo </strong>della Patagonia e dell&rsquo;estratto di corteccia di <strong>pino marittimo </strong>) hanno un effetto anti radicali liberi e rafforzano la parete delle vene rendendola pi&ugrave; elastica e controllando gli effetti del <u>ristagno venoso</u>. Inoltre, tali sostanze attivano alcuni importanti meccanismi di riparazione a livello delle pareti venose: sono quindi in grado di contrastare sia la causa che i sintomi dell&rsquo;insufficienza venosa. Di conseguenza, il gonfiore si riduce e si ottiene una progressiva e costante attenuazione dei sintomi (<u>pesantezza, formicolio, dolore</u>).</p>
<p>Esistono in commercio diversi integratori alimentari naturali a base di estratti vegetali standardizzati ricchi di anticianosidi come I prodotti <strong>Zinopin</strong>&reg;. (<a target="_blank" href="http://www.zinopin.it">www.zinopin.it </a>) <br />
&nbsp;</p>
<p>&nbsp;<br />
&nbsp;</p>
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		<title>Problemi di erezione?</title>
		<link>http://www.circolazionesangue.com/problemi-di-erezione/</link>
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		<pubDate>Sat, 18 Apr 2009 17:11:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Insufficienza venosa cronica]]></category>

		<category><![CDATA[La Circolazione venosa]]></category>

		<category><![CDATA[Notizie dal mondo]]></category>

		<category><![CDATA[Terapie alternative]]></category>

		<category><![CDATA[Vene e Circolazione]]></category>

		<category><![CDATA[cattiva circolazione]]></category>

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		<category><![CDATA[soluzioni naturali]]></category>

		<category><![CDATA[vene]]></category>

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		<description><![CDATA[Recenti stime statistiche calcolano che in Italia gli uomini che soffrono di impotenza o meglio, di disturbi erettivi, sono circa tre milioni cioè il 10-15 % di tutta la popolazione maschile.
Quando la causa è di natura organica il disturbo è dovuto generalmente ad una alterazione del meccanismo neuro-vascolare che non riesce ad inviare o a trattenere nei corpi cavernosi del pene abbastanza sangue da renderlo rigido ed eretto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Problemi di erezion</strong><strong>e?&nbsp; </strong>E se non fosse solamente un disturbo psicologico?<br />
&nbsp;<br />
Recenti stime statistiche calcolano che in Italia gli uomini che soffrono di <strong>impotenza</strong> o meglio, di <strong>disturbi erettivi</strong>, sono circa tre milioni cio&egrave; il 10-15 % di tutta la popolazione <strong>maschile.</strong><br />
Quando la causa &egrave; di natura organica il disturbo &egrave; dovuto generalmente ad una alterazione del meccanismo neuro-vascolare che non riesce ad inviare o a trattenere nei corpi cavernosi del pene abbastanza sangue da renderlo rigido ed eretto.</p>
<p>Per molto tempo si &egrave; pensato che i <strong>problemi sessuali maschili</strong> fossero dovuti quasi esclusivamente a cause di natura psicologica e fossero di non semplice soluzione. Con i nuovi test diagnostici, si &egrave; potuto verificare che in molti casi le origini sono di tipo organico.<br />
Dobbiamo ricordare che spesso cause organiche e psicologiche sono presenti insieme a causare il problema.</p>
<p>Tra le diverse sostanze vasoattive, trova un ruolo fondamentale <strong>l&rsquo;Ossido Nitrico (NO) .</strong><br />
L&#8217;ossido nitrico (NO o pi&ugrave; correttamente monossido di azoto) &egrave; un mediatore endogeno di processi particolarmente importanti, come la vasodilatazione e la trasmissione degli impulsi nervosi.<br />
L&rsquo;ossido nitrico (NO) &egrave; una chiave-mediatore che segnala di dilatare la sezione delle vene per assicurare un ottimale<strong> flusso di sangue.</strong></p>
<p>Zinopin&reg; Daily &egrave; un supplemento naturale sicuro formulato dal Dr.John Scurr ( www.jscurr.uk ), Consulente di Chirurgia Vascolare presso l&rsquo;Ospedale Lister di Londra. Il Dr. J. Scurr &egrave; da anni impegnato nella ricerca della prevenzione della Trombosi Venosa Profonda e dei disturbi venosi in generale ed &egrave; considerato uno degli specialisti piu&rsquo; autorevoli in questo campo.</p>
<p>La formulazione del <a href="http://www.zinopin.it/informazioni.php" target="_blank">Zinopin&reg; Daily</a> &egrave; il risultato di una cominazione di tre ingredienti clinicamente testati<br />
e di una ricerca approfondita delle relative attivit&agrave; salutari e benefiche identificate.</p>
<p>I tre ingredienti dello Zinopin&reg; (Patagonian Blueberry Extract <em>(1)</em> &ndash; <strong>Patagonol&reg;</strong> Pine Bark Extract <em>(2)</em> &ndash; <a href="http://www.pycnogenol.com/health/health_about.php" target="_blank"><strong>Pycnogenol&reg;</strong></a> e Ginger Root Extract <em>(3 )</em>, insieme concorrono ad aumentare la produzione di &ldquo;ossido nitrico&ldquo;, stimolando la <strong>circolazione ed il flusso sanguigno</strong>. La loro attivit&agrave; congiunta aiuta a proteggere le pareti venose dai danni provocati dal processo di <strong>invecchiamento</strong>, aumenta il flusso sanguigno attraverso il sistema venoso sollecitando la sensibilit&agrave; a tale flusso ed aiutando una migliore prestazione sessuale. </p>
<p>Pertanto questi importanti nutrienti (super <strong>antiossidanti naturali</strong>) combinati assieme aiutano a proteggere, ripristinare e sostenere la salute dei vasi sanguigni oltre al fatto che offrono un considerevole beneficio salutare generale.<br />
Gli ingredienti di <a href="http://www.ilnegoziodellasalute.com/index.php?target=categories&amp;category_id=21" target="_blank">Zinopin&reg; Daily</a> non hanno mai manifestato tossicit&agrave; n&egrave; effetti collaterali pericolosi per l&rsquo;individuo.</p>
<p>Zinopin&reg; Daily va assunto con 2 compresse al giorno per le prime due settimane ed a seguire con 1 compressa al giorno come dosaggio di mantenimento. Il prodotto non &egrave; indicato nei soggetti con calcoli biliari, soggetti emofiliaci, donne in gravidanza, bambini al di sotto di 16 anni.&nbsp; Seguire le indicazioni in etichetta.<br />
Zinopin&reg; Daily non &egrave; un farmaco e come tale non pu&ograve; vantare propriet&agrave; curative.</p>
<p>
<em>(1 </em>) Antioxidant and cardioprotective activities of phenolic extracts from fruits of Chilean blackberry Aristotelia chilensis (Elaeocarpaceae), Maqui Carlos L. Ce&acute;spedes , Mohammed El-Hafidi, Natalia Pavon, Julio Alarcon - Food Chemistry 107 (2008) 820&ndash;829;</p>
<p>Juice and Phenolic Fractions of the Berry Aristotelia chilensis Inhibit LDL Oxidation in Vitro and Protect Human Endothelial Cells against Oxidative Stress Solelad Miranda-Rottman, Augusto A. Aspillaga, Druso D. Pe&auml; Rez, Luis Vasquez, Alvaro L. F. Martinez, and Federico Leighton<br />
J. Agric. Food Chem. 2002, 50, 7542-7547;</p>
<p><em>(2 )</em> Pycnogenol&reg; protects the endothelial cells which line the blood vessels from free radicals damage. Damage to endothelial cells is considered a prime cause for atherosclerosis.<br />
Rong Y., Li, L., Shah, V. and Lau, B.H.S. (1995) Pycnogenol&reg; protects vascular endothelial cells from t-butyl hydroperoxide induced oxidant injury.Biotechnology Therapeutics, 5 (3 &amp; 4): 117-126.</p>
<p>Pycnogenol&reg; slows down the aging related process of decline in activities of immune- and blood cells generating systems and restores their functions to normal.<br />
Liu, F.J., Zhang, Y.X. and Lau B.H.S. (1998)Pycnogenol&reg; enhances immune and haemopoietic functions in senescence-accelerated mice.CMLS, Cell. Mol. Life. Sci., 54: 1168-1172.</p>
<p><em>(3 )</em> Zingiberis Rhizoma:&nbsp; A comprenhesive review on the finger effect and efficacy profiles<br />
S. Chrubasik, M.H. Pittler, B.D. Roufogalis &ndash; Phytomedicine 12 (2005 ) 684-70;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>fonti:</p>
<p><a href="http://www.zinopin.it" target="_blank">www.zinopin.it</a></p>
<p><a href="http://www.blood-clots.info" target="_blank">www.blood-clot.info</a></p>
<p><a href="http://www.blood-clots.info" target="_blank">www.vene-linfatici.it</a></p>
<p>www.pycnogenol.com<br />
&nbsp;</p>
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