<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	>

<channel>
	<title>Circolazione Sangue &#187; Vene e Circolazione</title>
	<atom:link href="http://www.circolazionesangue.com/category/vene-e-circolazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.circolazionesangue.com</link>
	<description>La natura e la scienza per il benessere della vostra circolazione sanguigna</description>
	<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 16:44:24 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.7.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Anche una sigaretta può danneggiare le arterie</title>
		<link>http://www.circolazionesangue.com/anche-una-sigaretta-puo-danneggiare-le-arterie/</link>
		<comments>http://www.circolazionesangue.com/anche-una-sigaretta-puo-danneggiare-le-arterie/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 16:44:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>

		<category><![CDATA[Notizie dal mondo]]></category>

		<category><![CDATA[Vene e Circolazione]]></category>

		<category><![CDATA[arterie]]></category>

		<category><![CDATA[cattiva circolazione]]></category>

		<category><![CDATA[danni da fumo]]></category>

		<category><![CDATA[elasticità]]></category>

		<category><![CDATA[fumo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.circolazionesangue.com/?p=227</guid>
		<description><![CDATA[Secondo un recente studio condotto in Canada anche i fumatori occasionali hanno una riduzione della elasticità delle arterie.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: larger">Toronto </span></p>
<p><span style="font-size: larger">Fumare anche una sola sigaretta pu&ograve; ridurre l&#8217;elasticit&agrave; delle arterie del 25% nelle persone tra i 18 ed i 30 anni. Lo ha dimostrato un recente studio condotto dalla McGill University Health Centre del Canada. Con arterie pi&ugrave; rigide, i vasi sanguigni fanno pi&ugrave; resistenza all&#8217;azione circolatoria del cuore, rendendo cos&igrave; pi&ugrave; difficile il lavoro del muscolo cardiaco e aumentando il rischio di infarto ed ictus. Tuttavia dai risultati dei ricercatori emerge che i fumatori occasionali non se la cavano tanto meglio dei fumatori incalliti. I risultati di questo studio sono stati presentati al Canadian Cardiovascular Congress del 2009.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.circolazionesangue.com/anche-una-sigaretta-puo-danneggiare-le-arterie/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Le gambe gonfie e le false flebiti</title>
		<link>http://www.circolazionesangue.com/le-gambe-gonfie-e-le-false-flebiti/</link>
		<comments>http://www.circolazionesangue.com/le-gambe-gonfie-e-le-false-flebiti/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 15:20:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[La Circolazione venosa]]></category>

		<category><![CDATA[Vene e Circolazione]]></category>

		<category><![CDATA[circolazione sangue]]></category>

		<category><![CDATA[false flebiti]]></category>

		<category><![CDATA[flebite]]></category>

		<category><![CDATA[gambe gonfie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.circolazionesangue.com/?p=207</guid>
		<description><![CDATA[Il prof. Corcos spiega la differenza tra flebite e linfagiti acute]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;<span style="font-size: larger"><strong>LE GAMBE GONFIE&nbsp;E LE FALSE FLEBITI</strong></span></p>
<div><span style="font-size: larger">&nbsp;</span></div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt"><span style="font-size: larger"><span style="font-weight: normal">La Flebologia e la Linfologia sono materie estremamente ampie e complesse, ma scarsamente trattate nei corsi di laurea e nella maggior parte delle scuole di specializzazione.</span></span></div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt"><span style="font-size: larger"><span style="font-weight: normal">I Medici vengono quindi formati con conoscenze incomplete ed accade perci&ograve; di frequente che vengano emesse facili diagnosi cliniche di &ldquo;flebite&rdquo; di fronte a gambe gonfie, arrossate e talvolta ulcerate.</span></span></div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt">&nbsp;</div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt"><span style="font-size: larger"><span style="font-weight: normal">LE </span><u><strong><span style="font-weight: normal">GAMBE GONFIE</span></strong></u></span></div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt"><span style="font-size: larger"><span style="font-weight: normal">Le principali cause di gamba gonfia sono molteplici e vanno dall&rsquo;esito traumatico, come una semplice contusione seguita da una voluminosa cicatrice del tessuto sottocutaneo, all&rsquo;insufficienza cardiaca, renale, nutrizionale, i tumori muscolari ed ossei fino alle pi&ugrave; comuni insufficienze venose e linfatiche </span></span></div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt">&nbsp;</div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt"><span style="font-size: larger"><span style="font-weight: normal">LE </span><u><strong><span style="font-weight: normal">FLEBITI VERE</span></strong></u></span></div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt"><span style="font-size: larger"><span style="font-weight: normal">Le flebiti vere sono infiammazioni acute delle vene superficiali, gi&agrave; varicose o ancora sane, nelle quali si aggrega contemporaneamente un trombo <i>(sangue coagulato) </i>e la vena malata si presenta rossa, ingrossata, dura e dolente. Se non viene curata tempestivamente la tendenza &egrave; verso l&rsquo;estensione in superficie ed in profondit&agrave; <i>(nelle vene profonde) </i>ed il pericolo di complicazioni come le trombosi profonde e le embolie polmonari aumenta. Quando ci&ograve; accade la gamba si gonfia uniformemente ed i rimedi improvvisati, cio&egrave; non preceduti da una diagnosi specialistica, come i farmaci diuretici, antibiotici ed il riposo a letto non risolvono la complicazione. Sono necessari invece farmaci anticoagulanti, compressione elastica con calze o bendaggi, ed, al contrario di quanto comunemente ritenuto, &egrave; indispensabile una vivace mobilizzazione dell&rsquo;arto <i>(il paziente deve camminare molto). </i>Raramente, nei casi pi&ugrave; resistenti e a rischio evolutivo, &egrave; opportuno l&rsquo;intervento chirurgico d&rsquo;urgenza.</span></span></div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt">&nbsp;</div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt"><span style="font-size: larger"><span style="font-weight: normal">LE </span><u><strong><span style="font-weight: normal">LINFANGITI ACUTE</span></strong></u></span></div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt"><span style="font-size: larger"><span style="font-weight: normal">A fianco delle flebiti vere esistono quadri abbastanza simili ed ugualmente pericolosi, anche se in modo diverso, che sono le linfangiti acute: infiammazioni acute dei vasi linfatici e delle ghiandole linfatiche. Queste sono complicazioni generalmente infettive, causate da piccole ferite, punture di insetto o di piante, aggravate dal grattamento, di preesistenti linfedemi cronici <i>(gonfiori linfatici)</i>. La gamba di un linfedema cronico tende a sgonfiarsi con il riposo ed a gonfiarsi la sera, dopo una giornata di attivit&agrave; o di prolungata posizione in piedi prolungata. Quando viene colpita dall&rsquo;infezione si arrossa diffusamente, nei casi pi&ugrave; gravi la pelle assume l&rsquo;aspetto di &ldquo;buccia d&rsquo;arancia&rdquo;, il gonfiore aumenta, compaiono dolore e febbre, spesso la sera e con brividi. e magari pu&ograve; anche provocare una flebite infettiva che aggrava ulteriormente il quadro clinico ed il rischio.Nei casi pi&ugrave; avanzati e trascurati si formano ulcere acute della pelle ed il rischio &egrave; di una setticemia che pu&ograve; divenire anche fatale.</span></span></div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt"><span style="font-size: larger"><span style="font-weight: normal">Paradossalmente queste forme erano ben note fino all&rsquo;inizio del secolo scorso soprattutto nelle campagne, dove le infezioni della pelle erano pi&ugrave; frequenti, ed esisteva un&rsquo;importante esperienza ed attenzione popolare per la loro pericolosit&agrave;. Il nome comune era quello di &ldquo;erisipela&rdquo;. Il paradosso &egrave; rappresentato dal fatto che oggi l&rsquo;industrializzazione dell&rsquo;agricoltura e la maggiore sensibilit&agrave; dei pazienti verso qualunque forma di malattia hanno reso pi&ugrave; rara la malattia e pi&ugrave; frequente la richiesta di assistenza nelle sue fasi iniziali. Tale richiesta giunge cos&igrave; ai Medici non sempre preparati ad individuare prontamente la malattia e con una certa facilit&agrave; viene emessa una diagnosi clinica di &ldquo;flebite&rdquo;: la &ldquo;falsa flebite&rdquo;. Il paziente viene perci&ograve; inondato di farmaci e pomate per le vene e di anticoagulanti che non risolvono, anzi permettono alla complicazione di evolversi. </span></span></div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt"><span style="font-size: larger"><span style="font-weight: normal">Questi casi devono essere esaminati da specialisti, sottoposti ad esami appropriati per la ricerca dell&rsquo;agente infettante e la ricerca dell&rsquo;antibiotico pi&ugrave; efficace. Insieme a tali provvedimenti d&rsquo;urgenza sono necessari il riposo a letto con la gamba in scarico <i>(su due cuscini pi&ugrave; alta del cuore)</i>, frequenti lavaggi della pelle con disinfettanti non irritanti, pomate antibiotiche, impacchi ipotonici prolungati <i>(anche con semplice acqua bollita). </i>Durante il periodo dell&rsquo;immobilizzazione &egrave; opportuno associare una profilassi della trombosi venosa con blande dosi di anticoagulanti. </span></span></div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt"><span style="font-size: larger"><span style="font-weight: normal">Quando, dopo alcuni giorni, il quadro acuto &egrave; risolto il paziente pu&ograve; essere alzato proteggendo la gamba dal gonfiore con bendaggi o calze elastiche terapeutiche e successivamente deve essere iniziato un trattamento fisico del gonfiore della gamba con compressione manuale o meccanica, bendaggi medicati, calze elastiche e ginnastica appropriata.</span></span></div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt"><span style="font-size: larger"><span style="font-weight: normal">La stabilit&agrave; dei risultati &egrave; legata principalmente all&rsquo;entit&agrave; del linfedema preesistente ed all&rsquo;impegno Medico-paziente nel lungo percorso di cura che deve comprendere anche un controllo del peso corporeo <i>(l&rsquo;obesit&agrave; rappresenta un rilevante fattore di rischio ed aggravante)</i>. La soluzione definitiva non &egrave; frequente ed &egrave; talvolta prevedibile soltanto nei casi trattati con la maggiore &ldquo;ostinazione&rdquo;. Ci&ograve; significa che nessuna correzione delle varie componenti causali possono essere trascurate.</span></span></div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt"><span style="font-size: larger"><i><span style="font-weight: normal">(per approfondimenti visitare il sito </span></i></span><i><span style="font-weight: normal"><a href="http://www.vene-linfatici.it)/"><span style="font-size: larger">www.vene-linfatici.it)</span></a></span><span style="font-size: larger"><span style="font-weight: normal">.</span></span></i></div>
<div style="margin: 6pt 0cm 0pt"><span style="font-size: larger">&nbsp;</span></div>
<div align="center"><span style="font-size: larger"><b>&nbsp;</b></span></div>
<div><span style="font-size: larger">&nbsp;</span></div>
<div><span style="font-size: larger">&nbsp;</span></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.circolazionesangue.com/le-gambe-gonfie-e-le-false-flebiti/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Che cosa è l&#8217;insufficienza venosa ?</title>
		<link>http://www.circolazionesangue.com/che-cosa-e-linsufficienza-venosa/</link>
		<comments>http://www.circolazionesangue.com/che-cosa-e-linsufficienza-venosa/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 28 Jun 2009 16:47:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[L'insufficienza venosa]]></category>

		<category><![CDATA[Vene e Circolazione]]></category>

		<category><![CDATA[cattiva circolazione]]></category>

		<category><![CDATA[circolazione sangue]]></category>

		<category><![CDATA[insufficienza venosa]]></category>

		<category><![CDATA[reflusso]]></category>

		<category><![CDATA[sangue]]></category>

		<category><![CDATA[vene]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.circolazionesangue.com/?p=186</guid>
		<description><![CDATA[Che cosa è l'insufficienza venosa? definizione tratta da "Difendi e cura le tue vene"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: larger"><strong>L&#8217;insufficienza venosa </strong>&egrave; un&#8217;alterazione circolatoria caratterizzata dall&#8217;inversione del flusso del <strong>sangue</strong> che in determinati segmenti venosi tende a dirigersi verso la periferia (<strong>reflusso</strong>) e non verso il cuore. In un terzo dei soggetti apparentemente normali, che non presentano segni di malattie delle vene, sono stati individuati tratti di <strong>vene</strong> con reflusso. Il reflusso &egrave; pi&ugrave; evidente ed esteso nelle vene francamente malate.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte : Difendi e cura le tue vene - Collegio italiano di Flebologia - Coordinatore prof. L. Corcos</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.circolazionesangue.com/che-cosa-e-linsufficienza-venosa/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>La circolazione delle gambe</title>
		<link>http://www.circolazionesangue.com/la-circolazione-delle-gambe/</link>
		<comments>http://www.circolazionesangue.com/la-circolazione-delle-gambe/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 May 2009 08:10:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[La Circolazione generale]]></category>

		<category><![CDATA[Vene e Circolazione]]></category>

		<category><![CDATA[circolazione]]></category>

		<category><![CDATA[flusso sanguigno]]></category>

		<category><![CDATA[varici]]></category>

		<category><![CDATA[vene]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.circolazionesangue.com/?p=120</guid>
		<description><![CDATA[Le arterie sono dei tubicini che veicolano il sangue dal cuore verso la periferia. Il sangue ossigenato dai polmoni raggiunge il cuore, passa nell’aorta attraverso il ventricolo sinistro e quindi, attraverso le arterie iliache,  le femorali, le poplitee e le tibiali, arriva ai piedi. Durante questo lungo viaggio, il sangue cede parte dell’ossigeno ai muscoli e agli altri tessuti e ritorna attraverso un’altra complessa rete di tubicini: le vene.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
<meta http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><br />
<meta name="ProgId" content="Word.Document"><br />
<meta name="Generator" content="Microsoft Word 12"><br />
<meta name="Originator" content="Microsoft Word 12"></p>
<link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CFilippo%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtmlclip1%5C01%5Cclip_filelist.xml" />
<link rel="themeData" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CFilippo%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtmlclip1%5C01%5Cclip_themedata.thmx" />
<link rel="colorSchemeMapping" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CFilippo%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtmlclip1%5C01%5Cclip_colorschememapping.xml" /><!--[if gte mso 9]><xml><br />
 <w:WordDocument><br />
  <w:View>Normal</w:View><br />
  <w:Zoom>0</w:Zoom><br />
  <w:TrackMoves/><br />
  <w:TrackFormatting/><br />
  <w:HyphenationZone>14</w:HyphenationZone><br />
  <w:PunctuationKerning/><br />
  <w:ValidateAgainstSchemas/><br />
  <w:SaveIfXMLInvalid>false</w:SaveIfXMLInvalid><br />
  <w:IgnoreMixedContent>false</w:IgnoreMixedContent><br />
  <w:AlwaysShowPlaceholderText>false</w:AlwaysShowPlaceholderText><br />
  <w:DoNotPromoteQF/><br />
  <w:LidThemeOther>IT</w:LidThemeOther><br />
  <w:LidThemeAsian>X-NONE</w:LidThemeAsian><br />
  <w:LidThemeComplexScript>X-NONE</w:LidThemeComplexScript><br />
  <w:Compatibility><br />
   <w:BreakWrappedTables/><br />
   <w:SnapToGridInCell/><br />
   <w:WrapTextWithPunct/><br />
   <w:UseAsianBreakRules/><br />
   <w:DontGrowAutofit/><br />
   <w:SplitPgBreakAndParaMark/><br />
   <w:DontVertAlignCellWithSp/><br />
   <w:DontBreakConstrainedForcedTables/><br />
   <w:DontVertAlignInTxbx/><br />
   <w:Word11KerningPairs/><br />
   <w:CachedColBalance/><br />
  </w:Compatibility><br />
  <m:mathPr><br />
   <m:mathFont m:val="Cambria Math"/><br />
   <m:brkBin m:val="before"/><br />
   <m:brkBinSub m:val="&#45;-"/><br />
   <m:smallFrac m:val="off"/><br />
   <m:dispDef/><br />
   <m:lMargin m:val="0"/><br />
   <m:rMargin m:val="0"/><br />
   <m:defJc m:val="centerGroup"/><br />
   <m:wrapIndent m:val="1440"/><br />
   <m:intLim m:val="subSup"/><br />
   <m:naryLim m:val="undOvr"/><br />
  </m:mathPr></w:WordDocument><br />
</xml><![endif]--><!--[if gte mso 9]><xml><br />
 <w:LatentStyles DefLockedState="false" DefUnhideWhenUsed="true"<br />
  DefSemiHidden="true" DefQFormat="false" DefPriority="99"<br />
  LatentStyleCount="267"><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="0" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Normal"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="9" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="heading 1"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 2"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 3"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 4"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 5"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 6"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 7"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 8"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 9"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 1"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 2"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 3"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 4"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 5"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 6"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 7"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 8"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 9"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="35" QFormat="true" Name="caption"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="10" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Title"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="1" Name="Default Paragraph Font"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="11" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Subtitle"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="22" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Strong"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="20" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Emphasis"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="59" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Table Grid"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Placeholder Text"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="1" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="No Spacing"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Light List"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 1"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 1"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 1"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 1"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 1"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 1"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Revision"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="34" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="List Paragraph"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="29" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Quote"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="30" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Intense Quote"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 1"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 1"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 1"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 1"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 1"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 1"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 1"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 1"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 2"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 2"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 2"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 2"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 2"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 2"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 2"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 2"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 2"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 2"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 2"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 2"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 2"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 2"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 3"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 3"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 3"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 3"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 3"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 3"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 3"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 3"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 3"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 3"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 3"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 3"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 3"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 3"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 4"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 4"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 4"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 4"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 4"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 4"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 4"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 4"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 4"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 4"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 4"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 4"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 4"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 4"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 5"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 5"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 5"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 5"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 5"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 5"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 5"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 5"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 5"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 5"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 5"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 5"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 5"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 5"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 6"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 6"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 6"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 6"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 6"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 6"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 6"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 6"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 6"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 6"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 6"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 6"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 6"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 6"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="19" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Subtle Emphasis"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="21" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Intense Emphasis"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="31" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Subtle Reference"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="32" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Intense Reference"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="33" SemiHidden="false"<br />
   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Book Title"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="37" Name="Bibliography"/><br />
  <w:LsdException Locked="false" Priority="39" QFormat="true" Name="TOC Heading"/><br />
 </w:LatentStyles><br />
</xml><![endif]--><br />
<style type="text/css">
<!--
 /* Font Definitions */
 @font-face
	{font-family:"Cambria Math";
	panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;
	mso-font-charset:1;
	mso-generic-font-family:roman;
	mso-font-format:other;
	mso-font-pitch:variable;
	mso-font-signature:0 0 0 0 0 0;}
@font-face
	{font-family:Calibri;
	panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;
	mso-font-charset:0;
	mso-generic-font-family:swiss;
	mso-font-pitch:variable;
	mso-font-signature:-1610611985 1073750139 0 0 159 0;}
 /* Style Definitions */
 p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal
	{mso-style-unhide:no;
	mso-style-qformat:yes;
	mso-style-parent:"";
	margin-top:0cm;
	margin-right:0cm;
	margin-bottom:10.0pt;
	margin-left:0cm;
	line-height:115%;
	mso-pagination:widow-orphan;
	font-size:11.0pt;
	font-family:"Calibri","sans-serif";
	mso-ascii-font-family:Calibri;
	mso-ascii-theme-font:minor-latin;
	mso-fareast-font-family:Calibri;
	mso-fareast-theme-font:minor-latin;
	mso-hansi-font-family:Calibri;
	mso-hansi-theme-font:minor-latin;
	mso-bidi-font-family:"Times New Roman";
	mso-bidi-theme-font:minor-bidi;
	mso-fareast-language:EN-US;}
.MsoChpDefault
	{mso-style-type:export-only;
	mso-default-props:yes;
	mso-ascii-font-family:Calibri;
	mso-ascii-theme-font:minor-latin;
	mso-fareast-font-family:Calibri;
	mso-fareast-theme-font:minor-latin;
	mso-hansi-font-family:Calibri;
	mso-hansi-theme-font:minor-latin;
	mso-bidi-font-family:"Times New Roman";
	mso-bidi-theme-font:minor-bidi;
	mso-fareast-language:EN-US;}
.MsoPapDefault
	{mso-style-type:export-only;
	margin-bottom:10.0pt;
	line-height:115%;}
@page Section1
	{size:612.0pt 792.0pt;
	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm;
	mso-header-margin:36.0pt;
	mso-footer-margin:36.0pt;
	mso-paper-source:0;}
div.Section1
	{page:Section1;}
-->
</style>
<p><!--[if gte mso 10]></p>
<style>
 /* Style Definitions */
 table.MsoNormalTable
	{mso-style-name:"Tabella normale";
	mso-tstyle-rowband-size:0;
	mso-tstyle-colband-size:0;
	mso-style-noshow:yes;
	mso-style-priority:99;
	mso-style-qformat:yes;
	mso-style-parent:"";
	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
	mso-para-margin-top:0cm;
	mso-para-margin-right:0cm;
	mso-para-margin-bottom:10.0pt;
	mso-para-margin-left:0cm;
	line-height:115%;
	mso-pagination:widow-orphan;
	font-size:11.0pt;
	font-family:"Calibri","sans-serif";
	mso-ascii-font-family:Calibri;
	mso-ascii-theme-font:minor-latin;
	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";
	mso-fareast-theme-font:minor-fareast;
	mso-hansi-font-family:Calibri;
	mso-hansi-theme-font:minor-latin;}
</style>
<p><![endif]--></meta><br />
</meta><br />
</meta><br />
</meta><br />
Le <b style="">arterie</b> sono dei tubicini che veicolano il sangue dal cuore verso la periferia. Il <b style="">sangue</b> ossigenato dai polmoni raggiunge il <b style="">cuore</b>, passa nell&rsquo;aorta attraverso il ventricolo sinistro e quindi, attraverso le <b style="">arterie iliache</b>,<span style="">&nbsp; </span>le <b style="">femorali</b>, le <b style="">poplitee</b> e le <b style="">tibiali</b>, arriva ai piedi. Durante questo lungo viaggio, il sangue cede parte dell&rsquo;ossigeno ai muscoli e agli altri tessuti e ritorna attraverso un&rsquo;altra complessa rete di tubicini: le <b style="">vene</b>.</p>
<p class="MsoNormal">Le <b style="">vene</b> decorrono, quasi sempre, in prossimit&agrave; delle arterie, ma i due sistemi sono completamente separati, cos&igrave; come sono completamente diverse le malattie che interessano il distretto arterioso da quelle che interessano il distretto venoso. Questo aspetto &egrave; da tenere sempre ben presente per evitare di confonderle fra loro o di attribuire ad una tendenza famigliare per <b style="">arteriopatia</b> (malattia delle arterie) una predisposizione per le <b style="">flebopatie </b>(malattia delle vene).</p>
<p class="MsoNormal">Se il cuore rappresenta la pompa principale del sistema arterioso, il piede e la gamba rappresentano la pompa principale del sistema venoso o &ldquo;<b style="">cuore periferico</b>&rdquo;. Infatti la contrazione muscolare durante il movimento determina sulle vene profonde (o interne), comprimendole ritmicamente, la spinta necessaria per il ritorno del sangue venoso al cuore.</p>
<p class="MsoNormal">Ci&ograve; spiega l&rsquo;importanza di un piede e di una gamba sempre in perfetta efficienza. Il piede rappresenta un vero e proprio capolavoro di ingegneria, fondamentale per il benessere di tutto il corpo; &egrave; una struttura complessa e molto robusta. E&rsquo; infatti in grado di sopportare un lavoro pari a 2 milioni e mezzo di chili al giorno. Durante il cammino sui punti di appoggio agiscono forze pari a cinque, sei volte il peso del corpo. Quando la pianta del piede non<span style="">&nbsp; </span>appoggia in modo corretto possono verificarsi ripercussioni fino alla colonna<span style="">&nbsp; </span>vertebrale.</p>
<p class="MsoNormal">Il piede,<span style="">&nbsp; </span>durante la marcia, determina la contrazione delle masse muscolari; qualunque disturbo del piede rende inefficiente la <b style="">pompa venosa muscolare periferica</b><span style="">&nbsp; </span>e, nel tempo, questa disfunzione pu&ograve; favorire la comparsa di danni sul <b style="">sistema venoso</b>.</p>
<p class="MsoNormal">Le <b style="">vene</b> dell&rsquo;arto inferiore sono di due tipi: profonde e superficiali. Quelle profonde sono comprese nei piani anatomici pi&ugrave; interni e nello spessore dei muscoli, ossa e tendini; le loro malattie sono talvolta definite &ldquo;<b style="">varici interne</b>&rdquo; mentre in realt&agrave; esse diventano solo raramente <b style="">varicose</b>.</p>
<p class="MsoNormal">Quelle superficiali sono situate nel tessuto sottocutaneo, sono spesso visibili attraverso la pelle, che fornisce un sostegno insufficiente e quindi sono pi&ugrave; facilmente colpite da <b style="">alterazioni varicose</b> (o <b style="">varici)</b>. I due sistemi sono mantenuti in equilibrio fra loro dalle <b style="">vene perforanti</b>, cos&igrave; denominate perch&eacute; attraversano le fasce muscolari dalla superficie agli strati pi&ugrave; profondi dell&rsquo;arto.</p>
<p class="MsoNormal">Tutte queste <b style="">vene</b> sono fornite di <b style="">valvole </b>che obbligano il sangue a dirigersi in alto, verso il cuore, impediscono i bruschi contraccolpi di pressione in periferia durante esercizi muscolari violenti e svolgono altre funzioni importanti: le <b style="">valvole</b> ad esempio sono la sede principale dei meccanismi di difesa contro le <b style="">trombosi venose</b>.</p>
<p class="MsoNormal">Esiste poi un delicato <b style="">sistema vascolare</b>, costituito da pi&ugrave; <b style="">vasi piccoli</b>, i <b style="">vasi linfatici</b>, e <b style="">ghiandole</b> (<b style="">linfonodi </b>o <b style="">linfoghiandole</b>), situati vicino alle vene, che svolgono il compito di riportare al cuore anche la <b style="">linfa</b>, il liquido che occupa gli spazi fra le varie cellule di tutto il corpo.</p>
<p class="MsoNormal">Fonte : Difendi e cura le tue vene - Collegio italiano di Flebologia - coordinatore Prof. L.<span style="">&nbsp; </span>Corcos</p>
<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.circolazionesangue.com/la-circolazione-delle-gambe/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Gambe, belle &#8230;. e soprattutto sane!</title>
		<link>http://www.circolazionesangue.com/gambe-belle-e-soprattutto-sane/</link>
		<comments>http://www.circolazionesangue.com/gambe-belle-e-soprattutto-sane/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 01 May 2009 15:35:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[L'insufficienza venosa]]></category>

		<category><![CDATA[La Circolazione venosa]]></category>

		<category><![CDATA[Terapie alternative]]></category>

		<category><![CDATA[antocianosidi]]></category>

		<category><![CDATA[bioflavonoidi]]></category>

		<category><![CDATA[dolore]]></category>

		<category><![CDATA[flusso sanguigno]]></category>

		<category><![CDATA[formicolio]]></category>

		<category><![CDATA[insufficienza venosa]]></category>

		<category><![CDATA[pesantezza]]></category>

		<category><![CDATA[ristagno venoso]]></category>

		<category><![CDATA[vita sedentaria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.circolazionesangue.com/?p=108</guid>
		<description><![CDATA[Gambe sane non significa solo belle, ma anche efficienti e prendersi cura di loro deve diventare una buona abitudine tutto l’anno. 
 
Gambe pesanti e dolenti, senso di gonfiore, sono questi alcuni dei sintomi di un disturbo che colpisce molte donne, ma non solo, è la cosidetta „ insufficienza venosa “.

L’insufficienza venosa si tratta di un disturbo assai diffuso  ed è legato ad un rallentamento del flusso sanguigno nel circolo venoso. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Gambe sane </strong>non significa solo belle, ma anche efficienti e prendersi cura di loro deve diventare una buona abitudine tutto l&rsquo;anno.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
<strong>Gambe pesanti </strong>e dolenti, senso di gonfiore, sono questi alcuni dei sintomi di un disturbo che colpisce molte donne, ma non solo, &egrave; la cosidetta &bdquo; <strong>insufficienza venosa </strong>&ldquo;.<br />
&nbsp;<br />
<u>L&rsquo;insufficienza venosa </u>si tratta di un disturbo assai diffuso&nbsp; ed &egrave; legato ad un rallentamento del <strong>flusso sanguigno </strong>nel circolo venoso. Tale rallentamento provoca un ristagno di sangue nelle <strong>vene</strong> delle gambe, tale ristagno esercita una pressione eccessiva&nbsp; sulle <u>pareti venose </u>con conseguente diminuzione dell&rsquo;ossigenazione e dell&rsquo;apporto di sostanze nutritive ai tessuti dei vasi stessi.</p>
<p>&Egrave; un dato di fatto che l&rsquo;incidenza dei disturbi venosi &egrave; doppia nelle donne rispetto agli uomini ed &egrave; particolarmente elevata con l&rsquo;avanzare dell&rsquo;et&agrave;, in quanto le pareti delle vene perdono la loro elasticit&agrave; favorendo l&rsquo;insorgenza di questo disturbo.&nbsp; <br />
&nbsp;<br />
Anche se i disturbi conseguenti possono essere non avvertiti per lungo tempo, &egrave; importante riuscire ad individuare e non sottovalutare anche i minimi sintomi che possono caretterizzare la malattia nelle sue fasi iniziali, come <u>gonfiore agli arti inferiori</u>, specialmente se accompagnata da dolori e senzazioni di bruciore, crampi notturni, pesantezza e stanchezza delle gambe e peggioramento dei sintomi in vicinanza di fonti di calore o durante giornate calde. <br />
&nbsp;<br />
Tale patologia, che in passato risultava soprattutto diffusa nelle fasce di et&agrave; piu&rsquo; avanzata, tende ad estendersi sempre piu&rsquo;, nelle nuove generazioni all&rsquo;et&agrave; giovanile. Un disturbo molto comune in conseguenza di uno scorretto stile di vita sempre piu&rsquo; sedentario&hellip; <br />
&nbsp;<br />
La <strong>vita sedentaria</strong>, il tipo di lavoro che molto spesso costringe a stare seduti o in piedi nella stessa posizione per molte ore al giorno, un&rsquo;alimentazione trascurata favorendo cosi&rsquo; l&rsquo;obesit&agrave; etc. sono i nemici principali della salute delle nostre gambe. <br />
&nbsp;<br />
&Egrave; quindi importante agire preventivamente correggendo eventuali abitudini errate del proprio stile di vita. Ad esempio: <br />
&nbsp;<br />
&bull; Molte donne hanno una vera e propria passione per le scarpe, specie per quelle con i tacchi alti, da sempre considerate l<br />
&nbsp;&nbsp; pi&ugrave; femminili ma non troppo salutari in quanto il peso del corpo &egrave; trasferito sugli avampiedi<br />
&bull; Evitare di restare in piedi fermi per periodi di tempo prolungati <br />
&bull; Combattere la vita sedentaria, camminando il piu&rsquo; possibile e praticando moderate attivit&agrave;&nbsp; sportive attivando cosi&rsquo; la<br />
&nbsp;&nbsp; <u>circolazione sanguigna </u><br />
&bull; Evitare l&rsquo;iperalimentazione, il sovrappeso e regimi alimentari errati<br />
&bull; Evitare alcolici, caff&egrave; e fumo<br />
&nbsp;<br />
Un valido aiuto nella prevenzione ci viene dalla natura con gli <strong>antocianosidi</strong>.</p>
<p>Gli <strong>antocianosidi </strong>sono sostanze naturali appartenenti alla famiglia dei <strong>bioflavonoidi</strong>. In particolare, gli anticianosidi (del <strong>mirtillo </strong>della Patagonia e dell&rsquo;estratto di corteccia di <strong>pino marittimo </strong>) hanno un effetto anti radicali liberi e rafforzano la parete delle vene rendendola pi&ugrave; elastica e controllando gli effetti del <u>ristagno venoso</u>. Inoltre, tali sostanze attivano alcuni importanti meccanismi di riparazione a livello delle pareti venose: sono quindi in grado di contrastare sia la causa che i sintomi dell&rsquo;insufficienza venosa. Di conseguenza, il gonfiore si riduce e si ottiene una progressiva e costante attenuazione dei sintomi (<u>pesantezza, formicolio, dolore</u>).</p>
<p>Esistono in commercio diversi integratori alimentari naturali a base di estratti vegetali standardizzati ricchi di anticianosidi come I prodotti <strong>Zinopin</strong>&reg;. (<a target="_blank" href="http://www.zinopin.it">www.zinopin.it </a>) <br />
&nbsp;</p>
<p>&nbsp;<br />
&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.circolazionesangue.com/gambe-belle-e-soprattutto-sane/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Problemi di erezione?</title>
		<link>http://www.circolazionesangue.com/problemi-di-erezione/</link>
		<comments>http://www.circolazionesangue.com/problemi-di-erezione/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2009 17:11:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Insufficienza venosa cronica]]></category>

		<category><![CDATA[La Circolazione venosa]]></category>

		<category><![CDATA[Notizie dal mondo]]></category>

		<category><![CDATA[Terapie alternative]]></category>

		<category><![CDATA[Vene e Circolazione]]></category>

		<category><![CDATA[cattiva circolazione]]></category>

		<category><![CDATA[consigli medici]]></category>

		<category><![CDATA[fitomedicina]]></category>

		<category><![CDATA[fitoterapia]]></category>

		<category><![CDATA[mecina alternativa]]></category>

		<category><![CDATA[problemi circolazione]]></category>

		<category><![CDATA[prodotti naturali]]></category>

		<category><![CDATA[prodotti sicuri e testati]]></category>

		<category><![CDATA[soluzioni naturali]]></category>

		<category><![CDATA[vene]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.circolazionesangue.com/?p=79</guid>
		<description><![CDATA[Recenti stime statistiche calcolano che in Italia gli uomini che soffrono di impotenza o meglio, di disturbi erettivi, sono circa tre milioni cioè il 10-15 % di tutta la popolazione maschile.
Quando la causa è di natura organica il disturbo è dovuto generalmente ad una alterazione del meccanismo neuro-vascolare che non riesce ad inviare o a trattenere nei corpi cavernosi del pene abbastanza sangue da renderlo rigido ed eretto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Problemi di erezion</strong><strong>e?&nbsp; </strong>E se non fosse solamente un disturbo psicologico?<br />
&nbsp;<br />
Recenti stime statistiche calcolano che in Italia gli uomini che soffrono di <strong>impotenza</strong> o meglio, di <strong>disturbi erettivi</strong>, sono circa tre milioni cio&egrave; il 10-15 % di tutta la popolazione <strong>maschile.</strong><br />
Quando la causa &egrave; di natura organica il disturbo &egrave; dovuto generalmente ad una alterazione del meccanismo neuro-vascolare che non riesce ad inviare o a trattenere nei corpi cavernosi del pene abbastanza sangue da renderlo rigido ed eretto.</p>
<p>Per molto tempo si &egrave; pensato che i <strong>problemi sessuali maschili</strong> fossero dovuti quasi esclusivamente a cause di natura psicologica e fossero di non semplice soluzione. Con i nuovi test diagnostici, si &egrave; potuto verificare che in molti casi le origini sono di tipo organico.<br />
Dobbiamo ricordare che spesso cause organiche e psicologiche sono presenti insieme a causare il problema.</p>
<p>Tra le diverse sostanze vasoattive, trova un ruolo fondamentale <strong>l&rsquo;Ossido Nitrico (NO) .</strong><br />
L&#8217;ossido nitrico (NO o pi&ugrave; correttamente monossido di azoto) &egrave; un mediatore endogeno di processi particolarmente importanti, come la vasodilatazione e la trasmissione degli impulsi nervosi.<br />
L&rsquo;ossido nitrico (NO) &egrave; una chiave-mediatore che segnala di dilatare la sezione delle vene per assicurare un ottimale<strong> flusso di sangue.</strong></p>
<p>Zinopin&reg; Daily &egrave; un supplemento naturale sicuro formulato dal Dr.John Scurr ( www.jscurr.uk ), Consulente di Chirurgia Vascolare presso l&rsquo;Ospedale Lister di Londra. Il Dr. J. Scurr &egrave; da anni impegnato nella ricerca della prevenzione della Trombosi Venosa Profonda e dei disturbi venosi in generale ed &egrave; considerato uno degli specialisti piu&rsquo; autorevoli in questo campo.</p>
<p>La formulazione del <a href="http://www.zinopin.it/informazioni.php" target="_blank">Zinopin&reg; Daily</a> &egrave; il risultato di una cominazione di tre ingredienti clinicamente testati<br />
e di una ricerca approfondita delle relative attivit&agrave; salutari e benefiche identificate.</p>
<p>I tre ingredienti dello Zinopin&reg; (Patagonian Blueberry Extract <em>(1)</em> &ndash; <strong>Patagonol&reg;</strong> Pine Bark Extract <em>(2)</em> &ndash; <a href="http://www.pycnogenol.com/health/health_about.php" target="_blank"><strong>Pycnogenol&reg;</strong></a> e Ginger Root Extract <em>(3 )</em>, insieme concorrono ad aumentare la produzione di &ldquo;ossido nitrico&ldquo;, stimolando la <strong>circolazione ed il flusso sanguigno</strong>. La loro attivit&agrave; congiunta aiuta a proteggere le pareti venose dai danni provocati dal processo di <strong>invecchiamento</strong>, aumenta il flusso sanguigno attraverso il sistema venoso sollecitando la sensibilit&agrave; a tale flusso ed aiutando una migliore prestazione sessuale. </p>
<p>Pertanto questi importanti nutrienti (super <strong>antiossidanti naturali</strong>) combinati assieme aiutano a proteggere, ripristinare e sostenere la salute dei vasi sanguigni oltre al fatto che offrono un considerevole beneficio salutare generale.<br />
Gli ingredienti di <a href="http://www.ilnegoziodellasalute.com/index.php?target=categories&amp;category_id=21" target="_blank">Zinopin&reg; Daily</a> non hanno mai manifestato tossicit&agrave; n&egrave; effetti collaterali pericolosi per l&rsquo;individuo.</p>
<p>Zinopin&reg; Daily va assunto con 2 compresse al giorno per le prime due settimane ed a seguire con 1 compressa al giorno come dosaggio di mantenimento. Il prodotto non &egrave; indicato nei soggetti con calcoli biliari, soggetti emofiliaci, donne in gravidanza, bambini al di sotto di 16 anni.&nbsp; Seguire le indicazioni in etichetta.<br />
Zinopin&reg; Daily non &egrave; un farmaco e come tale non pu&ograve; vantare propriet&agrave; curative.</p>
<p>
<em>(1 </em>) Antioxidant and cardioprotective activities of phenolic extracts from fruits of Chilean blackberry Aristotelia chilensis (Elaeocarpaceae), Maqui Carlos L. Ce&acute;spedes , Mohammed El-Hafidi, Natalia Pavon, Julio Alarcon - Food Chemistry 107 (2008) 820&ndash;829;</p>
<p>Juice and Phenolic Fractions of the Berry Aristotelia chilensis Inhibit LDL Oxidation in Vitro and Protect Human Endothelial Cells against Oxidative Stress Solelad Miranda-Rottman, Augusto A. Aspillaga, Druso D. Pe&auml; Rez, Luis Vasquez, Alvaro L. F. Martinez, and Federico Leighton<br />
J. Agric. Food Chem. 2002, 50, 7542-7547;</p>
<p><em>(2 )</em> Pycnogenol&reg; protects the endothelial cells which line the blood vessels from free radicals damage. Damage to endothelial cells is considered a prime cause for atherosclerosis.<br />
Rong Y., Li, L., Shah, V. and Lau, B.H.S. (1995) Pycnogenol&reg; protects vascular endothelial cells from t-butyl hydroperoxide induced oxidant injury.Biotechnology Therapeutics, 5 (3 &amp; 4): 117-126.</p>
<p>Pycnogenol&reg; slows down the aging related process of decline in activities of immune- and blood cells generating systems and restores their functions to normal.<br />
Liu, F.J., Zhang, Y.X. and Lau B.H.S. (1998)Pycnogenol&reg; enhances immune and haemopoietic functions in senescence-accelerated mice.CMLS, Cell. Mol. Life. Sci., 54: 1168-1172.</p>
<p><em>(3 )</em> Zingiberis Rhizoma:&nbsp; A comprenhesive review on the finger effect and efficacy profiles<br />
S. Chrubasik, M.H. Pittler, B.D. Roufogalis &ndash; Phytomedicine 12 (2005 ) 684-70;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>fonti:</p>
<p><a href="http://www.zinopin.it" target="_blank">www.zinopin.it</a></p>
<p><a href="http://www.blood-clots.info" target="_blank">www.blood-clot.info</a></p>
<p><a href="http://www.blood-clots.info" target="_blank">www.vene-linfatici.it</a></p>
<p>www.pycnogenol.com<br />
&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.circolazionesangue.com/problemi-di-erezione/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Fitomedicina e fitoterapia</title>
		<link>http://www.circolazionesangue.com/fitomedicina-e-fitoterapia/</link>
		<comments>http://www.circolazionesangue.com/fitomedicina-e-fitoterapia/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2009 11:30:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Notizie dal mondo]]></category>

		<category><![CDATA[Terapie alternative]]></category>

		<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<category><![CDATA[Vene e Circolazione]]></category>

		<category><![CDATA[cure con le erbe]]></category>

		<category><![CDATA[fitomedicina]]></category>

		<category><![CDATA[fitoterapia]]></category>

		<category><![CDATA[mecina alternativa]]></category>

		<category><![CDATA[medicina ufficiale]]></category>

		<category><![CDATA[prodotti naturali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.circolazionesangue.com/?p=80</guid>
		<description><![CDATA[Sin dall’antichità l’uomo ha imparato a distinguere, in maniera empirica e casuale, erbe, radici, foglie, frutti e semi commestibili da quelli velenosi, sia per cibarsi che per ottenere rimedi e benefici per la salute.
Popolazioni antiche come quella egizia, greca, romana, cinese etc.  utilizzavano le piante o parti di esse ottenendo i  primi estratti dalle piante.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>La&nbsp; Fitomedicina </h2>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<p>Sin dall&rsquo;antichit&agrave; l&rsquo;uomo ha imparato a distinguere, in maniera empirica e casuale, erbe, radici, foglie, frutti e semi commestibili da quelli velenosi, sia per cibarsi che per ottenere rimedi e benefici per la salute.<br />
Popolazioni antiche come quella egizia, greca, romana, cinese etc.&nbsp; utilizzavano le piante o parti di esse ottenendo i&nbsp; primi estratti dalle piante.</p>
<p>Nel medioevo <strong>la fitomedicina</strong> venne gelosamente custodita e ulteriormente sviluppata nei monasteri dai&nbsp; monaci che detenevano la conoscenza di decotti e preparati curativi, ottenuti da piante medicinali. Una svolta importante nella storia della fitomedicina si ebbe intorno al XVII secolo quando si inizio&rsquo; ad attuare criteri piu&rsquo; scientifici perfezionando nel corso degli anni l&rsquo;isolamento del principio attivo, che permisero di ottenere estratti dalle droghe vegetali pi&ugrave; purificati e quindi con maggior efficacia terapeutica e minor effetti collaterali.</p>
<p>Agli inizi del &lsquo;900 si ebbe una svolta importante per <strong>la fitomedicina</strong> con l&rsquo;avvento della farmacognosia (branca specializzata della botanica e della farmacologia sperimentale) che attraverso una moderna e sistematica ricerca di laboratorio &egrave; riuscita a scoprire la complessit&agrave; dei composti di origine vegetale, cercando contemporaneamente di capire la correlazione tra struttura chimica e attivit&agrave; farmacologica di questi composti.</p>
<p>Si&nbsp; iniziarono a isolare i <strong>principi attivi delle piante</strong> con tecniche sempre pi&ugrave; perfezionate e precise, fino ad arrivare ai giorni nostri dove <strong>le fitomedicine</strong> sono sostanze titolate e standardizzate con effetti scientifici evidenti e riproducibili.</p>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<h3>I farmaci naturali (fitocomplessi) e i farmaci di sintesi</h3>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<p>Entrambi i farmaci hanno azioni benefiche e controindicazioni con la sola importante differenza che nella &quot;droga vegetale&quot; la tossicit&agrave; &egrave; pi&ugrave; blanda grazie al fatto che nel fitocomplesso oltre ai principi attivi sono presenti anche sostanze regolatrici e sostanze inerti (incapaci di agire). Spesso i vantaggi della fitoterapia vanno oltre alle minori tossicit&agrave; in quanto essa manifesta azioni farmacologiche multiple.</p>
<p><strong>La fitoterapia</strong> si pone come un ramo della medicina ufficiale e non come alternativa.</p>
<p><strong>La medicina alternativa</strong> viene intesa come tutte le terapie diverse da quelle che la medicina ufficiale accetta. Negli ultimi anni la fitoterapia ha ottenuto importanti riconoscimenti da parte dell&#8217; OMS (Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave;) e dall&#8217; ESCOP (organizzazione composta da vari esperti mondiali).</p>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<h3>Campi di applicazione della Fitoterapia</h3>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<p>I <strong>campi di applicazione della fitoterapia</strong> sono molteplici; si va dalla prevenzione alla probabilit&agrave; di sostituire un farmaco alla possibilit&agrave; di complementare il farmaco di sintesi.</p>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<h3>Criteri di qualit&agrave; in fitoterapia.</h3>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<p>Le piante crescono sia in modo spontaneo che con coltivazioni specifiche; i fattori esterni come tempo, inquinamento etc. fanno si che il loro controllo deve essere costante da parte delle aziende che producono prodotti farmaceutici.</p>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<h3>Titolazione e standardizzazione dei prodotti fitoterapici.</h3>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<p>La titolazione dei <a href="http://www.zinopin.it/" target="_blank"><strong>prodotti fitoterapici</strong></a>&nbsp; avviene mediante procedimenti tecnologici avanzati che individuano gli estratti migliori per ogni pianta; tale procedimento, attualmente, avviene solo per l&#8217;estratto a secco e l&#8217;olio essenziale grazie alla loro grossa concentrazione di principi attivi individuabili. Conseguentemente alla titolazione c&#8217;&egrave; la standardizzazione che fa in modo che ogni prodotto contenga percentuali uguali di principio attivo. Inoltre nella procedura di standardizzazione sono elencati i modi di coltivazione e raccolta della pianta il controllo anti-pesticidi e la tipologia di estrazione ed altri vari procedimenti atti a garantire la migliore qualit&agrave;. In definitiva tale procedimento garantisce che l&#8217;indicazione dell&#8217;<strong>utilizzo della fitoterapia</strong> sia reale ed efficace.</p>
<p>(Bibliografia Piante Officinali, Erbe Medicinali)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.circolazionesangue.com/fitomedicina-e-fitoterapia/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Polifenoli e flavonoidi fanno bene alla nostra salute</title>
		<link>http://www.circolazionesangue.com/polifenoli-e-flavonoidi-fanno-bene-alla-nostra-salute/</link>
		<comments>http://www.circolazionesangue.com/polifenoli-e-flavonoidi-fanno-bene-alla-nostra-salute/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2009 17:13:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Notizie dal mondo]]></category>

		<category><![CDATA[Terapie alternative]]></category>

		<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<category><![CDATA[Vene e Circolazione]]></category>

		<category><![CDATA[consigli medici]]></category>

		<category><![CDATA[prodotti naturale]]></category>

		<category><![CDATA[prodotti sicuri e testati]]></category>

		<category><![CDATA[soluzioni naturali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.circolazionesangue.com/?p=70</guid>
		<description><![CDATA[I polifenoli sono molecole organiche che costituiscono una numerosa ed eterogenea famiglia di metaboliti secondari delle cellule vegetali.
Nelle piante i polifenoli esercitano un’azione protettiva dalle radiazioni ultraviolette e dallo stress ossidativo in genere . Essi sono presenti in numerose piante commestibili e quindi rappresentano una parte integrante dell’alimentazione umana.
Tra i polifenoli, i flavonoidi (bioflavonoidi) rappresentano il gruppo di fenoli più comune e ampiamente distribuito nelle piante con più di 4.000 differenti composti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Polifenoli</strong> e <strong>flavonoidi</strong>, cosa sono? Perch&eacute; sono cos&igrave; salutari?</h2>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<p>I <strong>polifenoli</strong> sono molecole organiche che costituiscono una numerosa ed eterogenea famiglia di metaboliti secondari delle cellule vegetali.</p>
<p>Nelle piante i <strong>polifenoli</strong> esercitano un&rsquo;azione protettiva dalle radiazioni ultraviolette e dallo <strong>stress ossidativo</strong> in genere . Essi sono presenti in numerose piante commestibili e quindi rappresentano una parte integrante dell&rsquo;alimentazione umana.</p>
<p>Tra i polifenoli, i flavonoidi <strong>(bioflavonoidi)</strong> rappresentano il gruppo di fenoli pi&ugrave; comune e ampiamente distribuito nelle piante con pi&ugrave; di 4.000 differenti composti.</p>
<p>La maggior parte dei <strong>flavonoidi </strong>nelle piante si trova in forma glicosilata, cio&egrave; legata a zuccheri che possono essere sotto forma di monosaccaridi, disaccaridi o oligosaccaridi.</p>
<p>I <strong>flavonoidi </strong>contribuiscono all&rsquo;aroma ed al sapore di molti cibi e bevande; sono coloranti naturali e grazie alla loro attivit&agrave; antimicrobica ed antiossidante negli alimenti, ne favoriscono la conservazione.</p>
<p>Numerosi studi (Bengmark, 2006; Manach et al., 2005) hanno dimostrato che l&rsquo;assunzione regolare di alcuni composti fenolici con la dieta svolge un&rsquo;<strong>azione preventiva</strong> nei confronti di diverse patologie umane, quali le <strong>malattie cardiovascolari come l&rsquo;arteriosclerosi, i tumori, l&rsquo;osteoporosi, le allergie, il diabete e le malattie neuro-degenerative.</strong></p>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<h3><strong>I flavonoidi e le malattie cardiovascolari</strong></h3>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<p>I <strong>flavonoidi </strong>esplicano la loro azione sul sistema cardiovascolare attraverso svariati meccanismi, in particolare sono in grado di proteggere le cellule dall&rsquo;azione dei <strong>radicali liberi </strong>dell&rsquo;ossigeno.</p>
<p>I <strong>radicali liberi</strong> dell&rsquo;ossigeno, detti anche ROS (Reactive Oxygen Species), sono delle specie chimiche che si formano spontaneamente in reazioni di trasferimento di un elettrone e/o un protone all&rsquo;ossigeno. Si ritiene unanimemente che l&rsquo;esposizione ai ROS, causando progressive e cumulative alterazioni strutturali e funzionali della cellula, sia all&rsquo;origine dell&rsquo;invecchiamento e di svariate <strong>malattie croniche degenerative</strong>, fra le quali anche <strong>arteriosclerosi</strong>.&nbsp; (Kregel et al., 2007).</p>
<p>Inoltre, i ROS possono attivare vie di segnale intracellulare che portano ad alterazioni delle cellule delle pareti vascolari (Szasz et al., 2007).<br />
Da questi brevi cenni si capisce come molecole capaci di reagire con i ROS, direttamente o indirettamente, siano di enorme interesse per la fisiopatologia cardiovascolare.</p>
<p>I <strong>flavonoidi </strong>possono inibire alcuni enzimi coinvolti nella produzione di ROS.<br />
Grazie alla loro attivit&agrave; <strong>antiossidante </strong>i composti polifenolici in vitro hanno dimostrato di essere in grado di ridurre l&rsquo;ossidazione delle LDL (low density lipoprotein), processo fondamentale nella formazione dell&rsquo;<strong>arteroma</strong>, la lesione iniziale delle pareti vascolari, che porta all&rsquo;<strong>arteriosclerosi</strong>. (Nijveldt et al., 2001)</p>
<p>Studi epidemiologici e clinici indicano che la mortalit&agrave; per <strong>malattie cardiovascolari </strong>si riduce in funzione dell&rsquo;apporto di cibi ricchi di flavonoidi. Studi sperimentali in vivo dimostrano che i flavonoidi riducono l&rsquo;ipertensione arteriosa ed il suo impatto sull&rsquo;arteriosclerosi.&nbsp; In vitro, i flavonoidi interagiscono con enzimi intracellulari che controllano la funzione endoteliale.</p>
<p>Nella nostra dieta i flavonoidi si trovano principalmente in <strong>frutta e verdura</strong>.&nbsp; Quantit&agrave; significative di flavonoidi si trovano anche in <strong>t&egrave; </strong>e <strong>vino</strong>.<br />
Gli <strong>agrumi</strong> e le bacche hanno un contenuto particolarmente alto di <strong>flavonoidi.</strong><br />
Una delle funzioni primarie dei flavonoidi nell&rsquo;ambito dell&rsquo;alimentazione &egrave; quella di agire come<br />
<strong>protezione antiossidante</strong> delle aree acquose interne ed intorno alle cellule e nei fluidi corporei come il sangue.</p>
<p style="text-align: justify;"><img width="216" hspace="8" height="181" align="left" longdesc="undefined" alt="foto estratto mirtillo blu della Patagonia" src="http://www.circolazionesangue.com/wp-content/uploads/image/BlueberryExtract.jpg" /></p>
<p>Alcuni frutti sono particolarmente ricchi di flavonoidi, ad esempio il <strong>mirtillo blu</strong> della Patagonia &egrave; considerato essere in assoluto un concentrato naturale extra ricchissimo di flavonoidi.</p>
<p>Se non potete assicurarvi tutti i giorni quantit&agrave; significative di frutti freschi ricchi di flavonoidi, allora potete rivolgervi a degli <span style="font-family: Verdana;"><a target="_blank" href="http://www.zinopin.it/informazioni.php"><strong>integratori naturali</strong></a></span> che ne contengano degli estratti, meglio se sono <strong>estratti standardizzati.</strong></p>
<p><a target="_blank" href="http://www.ilnegoziodellasalute.com/index.php?target=categories&amp;category_id=21">Dr. Scurr&#8217;s Zinopin</a> &egrave; un <strong>integratore </strong>100% naturale a base di 3 estratti standardizzati di piante ricche di flavonoidi, come il mirtillo blu della Patagonia, lo <strong>zenzero</strong>, la corteccia del pino marittimo francese.</p>
<p>fonte:<a href="http://www.ilnegoziodellasalute.com">www.ilnegoziodellasalute.com<br />
</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.circolazionesangue.com/polifenoli-e-flavonoidi-fanno-bene-alla-nostra-salute/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Caviglie gonfie</title>
		<link>http://www.circolazionesangue.com/caviglie-gonfie/</link>
		<comments>http://www.circolazionesangue.com/caviglie-gonfie/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2009 15:37:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Insufficienza venosa cronica]]></category>

		<category><![CDATA[Terapie alternative]]></category>

		<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<category><![CDATA[Vene e Circolazione]]></category>

		<category><![CDATA[cattiva circolazione]]></category>

		<category><![CDATA[caviglie gonfie]]></category>

		<category><![CDATA[gambe gonfie]]></category>

		<category><![CDATA[linfatici]]></category>

		<category><![CDATA[problemi circolazione]]></category>

		<category><![CDATA[prodotti sicuri e testati]]></category>

		<category><![CDATA[soluzioni naturali]]></category>

		<category><![CDATA[vene]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.circolazionesangue.com/?p=27</guid>
		<description><![CDATA[Le caviglie gonfie sono tra i problemi piu&#8217; comuni che assillano le donne&#8230;&#232; solo un problema estetico? -&#160; Certamente no!
Zinopin si &#232; dimostrato efficace nel prevenire il gonfiore alle caviglie, dice il Dott. John Scurr nel suo libro &#34;Killer Blood Clots&#34; e spiega: 
&#160;

Uno dei benefici piu&#8217; tangibili riportati dai pazienti &#232; quello del miglioramento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le caviglie gonfie</strong> sono tra i problemi piu&rsquo; comuni che assillano le donne&hellip;&egrave; solo un problema estetico? -&nbsp; Certamente no!</p>
<p><strong><em>Zinopin</em></strong><em> si &egrave; dimostrato efficace nel prevenire il gonfiore alle caviglie</em>, dice il <strong>Dott. John Scurr </strong>nel suo libro &quot;Killer Blood Clots&quot; e spiega: </p>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<blockquote>
<p>Uno dei benefici piu&rsquo; tangibili riportati dai pazienti &egrave; quello del miglioramento e assenza del disturbo chiamato <strong>caviglie gonfie</strong>.</p>
</blockquote>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<p><strong>Il prodotto Zinopin</strong> concorre alla <strong>riduzione del gonfiore agli arti inferiori</strong> attraverso un meccanismo di sinergia degli ingredienti ed una affinit&agrave; degli stessi con il collagene.&nbsp; Il gonfiore alle caviglie &egrave; il diretto risultato della formazione di &ldquo;buchi&rdquo; nelle pareti venose che permettono la fuoruscita di liquidi (plasma e sangue) causando il tipico gonfiore e una serie di disturbi legati ad esso. </p>
<p>Poich&egrave; il nostro sistema venoso &egrave; potenzialmente composto al 100% di collagene, i principi attivi di <strong>Zinopin</strong> si sono dimostrati efficaci nel tamponare tali &ldquo;buchi&rdquo; o &quot;brecce&rdquo; legandosi al collagene delle pareti venose.&quot;</p>
<p>Fonte: Dr. John Scurr, <strong><em>Killer Blood Clots - DVT Risks, Symptoms and Solutions</em></strong>, 2005</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.circolazionesangue.com/caviglie-gonfie/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>

