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	<title>Circolazione Sangue &#187; Insufficienza venosa cronica</title>
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	<description>La natura e la scienza per il benessere della vostra circolazione sanguigna</description>
	<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 16:44:24 +0000</pubDate>
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		<title>Insufficienza venosa cronica</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Aug 2009 13:30:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Insufficienza venosa cronica]]></category>

		<category><![CDATA[L'insufficienza venosa]]></category>

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		<description><![CDATA[Cosa è l'insufficienza venosa cronica? A cura del prof. Corcos L.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div style="margin: 0cm 0cm 10pt">Cos&rsquo;&egrave; <b>l&rsquo;insufficienza venosa cronica</b>?</div>
<div style="margin: 0cm 0cm 10pt">E&rsquo; una malattia complessa che interessa ben il 12% della popolazione ed &egrave; causata dalla contemporanea disfunzione delle <b>vene profonde</b> (interne), di quelle superficiali (esterne)e delle perforanti. La malattia viene spesso confusa con semplici <b>varici </b>che ne rappresentano comunque la pi&ugrave; frequente manifestazione, ma pu&ograve; in alcuni casi presentarsi senza <b>vene varicose o capillari</b> evidenti. Essa &egrave; comunque in grado di evolversi nel tempo e portare le gambe dei pazienti fino ai&nbsp;gradi estremi della malattia con le <b>ulcere venose</b> croniche ribelli a qualunque trattamento medico e fisico. Questi pazienti sono comunemente definiti &ldquo;inguaribili&rdquo; per la difficolt&agrave; di affrontare la diagnosi e cura di casi cos&igrave; complessi. Esistono invece metodi avanzati che consentono di interpretare e trattare adeguatamente queste malattie e molti pazienti possono guarire o migliorare e quindi essere restituiti ad una normale qualit&agrave; di vita.</div>
<div style="margin: 0cm 0cm 10pt">Fonte : Difendi e cura le tue vene - Collegio italiano di Flebologia - coordinatore Prof. L.&nbsp;Corcos</div>
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		<title>Che cosa è l&#8217;insufficienza venosa ?</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Jun 2009 16:47:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[L'insufficienza venosa]]></category>

		<category><![CDATA[Vene e Circolazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Che cosa è l'insufficienza venosa? definizione tratta da "Difendi e cura le tue vene"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: larger"><strong>L&#8217;insufficienza venosa </strong>&egrave; un&#8217;alterazione circolatoria caratterizzata dall&#8217;inversione del flusso del <strong>sangue</strong> che in determinati segmenti venosi tende a dirigersi verso la periferia (<strong>reflusso</strong>) e non verso il cuore. In un terzo dei soggetti apparentemente normali, che non presentano segni di malattie delle vene, sono stati individuati tratti di <strong>vene</strong> con reflusso. Il reflusso &egrave; pi&ugrave; evidente ed esteso nelle vene francamente malate.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte : Difendi e cura le tue vene - Collegio italiano di Flebologia - Coordinatore prof. L. Corcos</p>
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		<title>Gambe, belle &#8230;. e soprattutto sane!</title>
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		<pubDate>Fri, 01 May 2009 15:35:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[L'insufficienza venosa]]></category>

		<category><![CDATA[La Circolazione venosa]]></category>

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		<description><![CDATA[Gambe sane non significa solo belle, ma anche efficienti e prendersi cura di loro deve diventare una buona abitudine tutto l’anno. 
 
Gambe pesanti e dolenti, senso di gonfiore, sono questi alcuni dei sintomi di un disturbo che colpisce molte donne, ma non solo, è la cosidetta „ insufficienza venosa “.

L’insufficienza venosa si tratta di un disturbo assai diffuso  ed è legato ad un rallentamento del flusso sanguigno nel circolo venoso. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Gambe sane </strong>non significa solo belle, ma anche efficienti e prendersi cura di loro deve diventare una buona abitudine tutto l&rsquo;anno.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
<strong>Gambe pesanti </strong>e dolenti, senso di gonfiore, sono questi alcuni dei sintomi di un disturbo che colpisce molte donne, ma non solo, &egrave; la cosidetta &bdquo; <strong>insufficienza venosa </strong>&ldquo;.<br />
&nbsp;<br />
<u>L&rsquo;insufficienza venosa </u>si tratta di un disturbo assai diffuso&nbsp; ed &egrave; legato ad un rallentamento del <strong>flusso sanguigno </strong>nel circolo venoso. Tale rallentamento provoca un ristagno di sangue nelle <strong>vene</strong> delle gambe, tale ristagno esercita una pressione eccessiva&nbsp; sulle <u>pareti venose </u>con conseguente diminuzione dell&rsquo;ossigenazione e dell&rsquo;apporto di sostanze nutritive ai tessuti dei vasi stessi.</p>
<p>&Egrave; un dato di fatto che l&rsquo;incidenza dei disturbi venosi &egrave; doppia nelle donne rispetto agli uomini ed &egrave; particolarmente elevata con l&rsquo;avanzare dell&rsquo;et&agrave;, in quanto le pareti delle vene perdono la loro elasticit&agrave; favorendo l&rsquo;insorgenza di questo disturbo.&nbsp; <br />
&nbsp;<br />
Anche se i disturbi conseguenti possono essere non avvertiti per lungo tempo, &egrave; importante riuscire ad individuare e non sottovalutare anche i minimi sintomi che possono caretterizzare la malattia nelle sue fasi iniziali, come <u>gonfiore agli arti inferiori</u>, specialmente se accompagnata da dolori e senzazioni di bruciore, crampi notturni, pesantezza e stanchezza delle gambe e peggioramento dei sintomi in vicinanza di fonti di calore o durante giornate calde. <br />
&nbsp;<br />
Tale patologia, che in passato risultava soprattutto diffusa nelle fasce di et&agrave; piu&rsquo; avanzata, tende ad estendersi sempre piu&rsquo;, nelle nuove generazioni all&rsquo;et&agrave; giovanile. Un disturbo molto comune in conseguenza di uno scorretto stile di vita sempre piu&rsquo; sedentario&hellip; <br />
&nbsp;<br />
La <strong>vita sedentaria</strong>, il tipo di lavoro che molto spesso costringe a stare seduti o in piedi nella stessa posizione per molte ore al giorno, un&rsquo;alimentazione trascurata favorendo cosi&rsquo; l&rsquo;obesit&agrave; etc. sono i nemici principali della salute delle nostre gambe. <br />
&nbsp;<br />
&Egrave; quindi importante agire preventivamente correggendo eventuali abitudini errate del proprio stile di vita. Ad esempio: <br />
&nbsp;<br />
&bull; Molte donne hanno una vera e propria passione per le scarpe, specie per quelle con i tacchi alti, da sempre considerate l<br />
&nbsp;&nbsp; pi&ugrave; femminili ma non troppo salutari in quanto il peso del corpo &egrave; trasferito sugli avampiedi<br />
&bull; Evitare di restare in piedi fermi per periodi di tempo prolungati <br />
&bull; Combattere la vita sedentaria, camminando il piu&rsquo; possibile e praticando moderate attivit&agrave;&nbsp; sportive attivando cosi&rsquo; la<br />
&nbsp;&nbsp; <u>circolazione sanguigna </u><br />
&bull; Evitare l&rsquo;iperalimentazione, il sovrappeso e regimi alimentari errati<br />
&bull; Evitare alcolici, caff&egrave; e fumo<br />
&nbsp;<br />
Un valido aiuto nella prevenzione ci viene dalla natura con gli <strong>antocianosidi</strong>.</p>
<p>Gli <strong>antocianosidi </strong>sono sostanze naturali appartenenti alla famiglia dei <strong>bioflavonoidi</strong>. In particolare, gli anticianosidi (del <strong>mirtillo </strong>della Patagonia e dell&rsquo;estratto di corteccia di <strong>pino marittimo </strong>) hanno un effetto anti radicali liberi e rafforzano la parete delle vene rendendola pi&ugrave; elastica e controllando gli effetti del <u>ristagno venoso</u>. Inoltre, tali sostanze attivano alcuni importanti meccanismi di riparazione a livello delle pareti venose: sono quindi in grado di contrastare sia la causa che i sintomi dell&rsquo;insufficienza venosa. Di conseguenza, il gonfiore si riduce e si ottiene una progressiva e costante attenuazione dei sintomi (<u>pesantezza, formicolio, dolore</u>).</p>
<p>Esistono in commercio diversi integratori alimentari naturali a base di estratti vegetali standardizzati ricchi di anticianosidi come I prodotti <strong>Zinopin</strong>&reg;. (<a target="_blank" href="http://www.zinopin.it">www.zinopin.it </a>) <br />
&nbsp;</p>
<p>&nbsp;<br />
&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Problemi di erezione?</title>
		<link>http://www.circolazionesangue.com/problemi-di-erezione/</link>
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		<pubDate>Sat, 18 Apr 2009 17:11:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Insufficienza venosa cronica]]></category>

		<category><![CDATA[La Circolazione venosa]]></category>

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		<category><![CDATA[Terapie alternative]]></category>

		<category><![CDATA[Vene e Circolazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Recenti stime statistiche calcolano che in Italia gli uomini che soffrono di impotenza o meglio, di disturbi erettivi, sono circa tre milioni cioè il 10-15 % di tutta la popolazione maschile.
Quando la causa è di natura organica il disturbo è dovuto generalmente ad una alterazione del meccanismo neuro-vascolare che non riesce ad inviare o a trattenere nei corpi cavernosi del pene abbastanza sangue da renderlo rigido ed eretto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Problemi di erezion</strong><strong>e?&nbsp; </strong>E se non fosse solamente un disturbo psicologico?<br />
&nbsp;<br />
Recenti stime statistiche calcolano che in Italia gli uomini che soffrono di <strong>impotenza</strong> o meglio, di <strong>disturbi erettivi</strong>, sono circa tre milioni cio&egrave; il 10-15 % di tutta la popolazione <strong>maschile.</strong><br />
Quando la causa &egrave; di natura organica il disturbo &egrave; dovuto generalmente ad una alterazione del meccanismo neuro-vascolare che non riesce ad inviare o a trattenere nei corpi cavernosi del pene abbastanza sangue da renderlo rigido ed eretto.</p>
<p>Per molto tempo si &egrave; pensato che i <strong>problemi sessuali maschili</strong> fossero dovuti quasi esclusivamente a cause di natura psicologica e fossero di non semplice soluzione. Con i nuovi test diagnostici, si &egrave; potuto verificare che in molti casi le origini sono di tipo organico.<br />
Dobbiamo ricordare che spesso cause organiche e psicologiche sono presenti insieme a causare il problema.</p>
<p>Tra le diverse sostanze vasoattive, trova un ruolo fondamentale <strong>l&rsquo;Ossido Nitrico (NO) .</strong><br />
L&#8217;ossido nitrico (NO o pi&ugrave; correttamente monossido di azoto) &egrave; un mediatore endogeno di processi particolarmente importanti, come la vasodilatazione e la trasmissione degli impulsi nervosi.<br />
L&rsquo;ossido nitrico (NO) &egrave; una chiave-mediatore che segnala di dilatare la sezione delle vene per assicurare un ottimale<strong> flusso di sangue.</strong></p>
<p>Zinopin&reg; Daily &egrave; un supplemento naturale sicuro formulato dal Dr.John Scurr ( www.jscurr.uk ), Consulente di Chirurgia Vascolare presso l&rsquo;Ospedale Lister di Londra. Il Dr. J. Scurr &egrave; da anni impegnato nella ricerca della prevenzione della Trombosi Venosa Profonda e dei disturbi venosi in generale ed &egrave; considerato uno degli specialisti piu&rsquo; autorevoli in questo campo.</p>
<p>La formulazione del <a href="http://www.zinopin.it/informazioni.php" target="_blank">Zinopin&reg; Daily</a> &egrave; il risultato di una cominazione di tre ingredienti clinicamente testati<br />
e di una ricerca approfondita delle relative attivit&agrave; salutari e benefiche identificate.</p>
<p>I tre ingredienti dello Zinopin&reg; (Patagonian Blueberry Extract <em>(1)</em> &ndash; <strong>Patagonol&reg;</strong> Pine Bark Extract <em>(2)</em> &ndash; <a href="http://www.pycnogenol.com/health/health_about.php" target="_blank"><strong>Pycnogenol&reg;</strong></a> e Ginger Root Extract <em>(3 )</em>, insieme concorrono ad aumentare la produzione di &ldquo;ossido nitrico&ldquo;, stimolando la <strong>circolazione ed il flusso sanguigno</strong>. La loro attivit&agrave; congiunta aiuta a proteggere le pareti venose dai danni provocati dal processo di <strong>invecchiamento</strong>, aumenta il flusso sanguigno attraverso il sistema venoso sollecitando la sensibilit&agrave; a tale flusso ed aiutando una migliore prestazione sessuale. </p>
<p>Pertanto questi importanti nutrienti (super <strong>antiossidanti naturali</strong>) combinati assieme aiutano a proteggere, ripristinare e sostenere la salute dei vasi sanguigni oltre al fatto che offrono un considerevole beneficio salutare generale.<br />
Gli ingredienti di <a href="http://www.ilnegoziodellasalute.com/index.php?target=categories&amp;category_id=21" target="_blank">Zinopin&reg; Daily</a> non hanno mai manifestato tossicit&agrave; n&egrave; effetti collaterali pericolosi per l&rsquo;individuo.</p>
<p>Zinopin&reg; Daily va assunto con 2 compresse al giorno per le prime due settimane ed a seguire con 1 compressa al giorno come dosaggio di mantenimento. Il prodotto non &egrave; indicato nei soggetti con calcoli biliari, soggetti emofiliaci, donne in gravidanza, bambini al di sotto di 16 anni.&nbsp; Seguire le indicazioni in etichetta.<br />
Zinopin&reg; Daily non &egrave; un farmaco e come tale non pu&ograve; vantare propriet&agrave; curative.</p>
<p>
<em>(1 </em>) Antioxidant and cardioprotective activities of phenolic extracts from fruits of Chilean blackberry Aristotelia chilensis (Elaeocarpaceae), Maqui Carlos L. Ce&acute;spedes , Mohammed El-Hafidi, Natalia Pavon, Julio Alarcon - Food Chemistry 107 (2008) 820&ndash;829;</p>
<p>Juice and Phenolic Fractions of the Berry Aristotelia chilensis Inhibit LDL Oxidation in Vitro and Protect Human Endothelial Cells against Oxidative Stress Solelad Miranda-Rottman, Augusto A. Aspillaga, Druso D. Pe&auml; Rez, Luis Vasquez, Alvaro L. F. Martinez, and Federico Leighton<br />
J. Agric. Food Chem. 2002, 50, 7542-7547;</p>
<p><em>(2 )</em> Pycnogenol&reg; protects the endothelial cells which line the blood vessels from free radicals damage. Damage to endothelial cells is considered a prime cause for atherosclerosis.<br />
Rong Y., Li, L., Shah, V. and Lau, B.H.S. (1995) Pycnogenol&reg; protects vascular endothelial cells from t-butyl hydroperoxide induced oxidant injury.Biotechnology Therapeutics, 5 (3 &amp; 4): 117-126.</p>
<p>Pycnogenol&reg; slows down the aging related process of decline in activities of immune- and blood cells generating systems and restores their functions to normal.<br />
Liu, F.J., Zhang, Y.X. and Lau B.H.S. (1998)Pycnogenol&reg; enhances immune and haemopoietic functions in senescence-accelerated mice.CMLS, Cell. Mol. Life. Sci., 54: 1168-1172.</p>
<p><em>(3 )</em> Zingiberis Rhizoma:&nbsp; A comprenhesive review on the finger effect and efficacy profiles<br />
S. Chrubasik, M.H. Pittler, B.D. Roufogalis &ndash; Phytomedicine 12 (2005 ) 684-70;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>fonti:</p>
<p><a href="http://www.zinopin.it" target="_blank">www.zinopin.it</a></p>
<p><a href="http://www.blood-clots.info" target="_blank">www.blood-clot.info</a></p>
<p><a href="http://www.blood-clots.info" target="_blank">www.vene-linfatici.it</a></p>
<p>www.pycnogenol.com<br />
&nbsp;</p>
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		<title>Varici e gambe gonfie. Una minaccia per l&#8217;estate</title>
		<link>http://www.circolazionesangue.com/varici-e-gambe-gonfie-una-minaccia-per-lestate/</link>
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		<pubDate>Tue, 31 Mar 2009 08:48:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Insufficienza venosa cronica]]></category>

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		<category><![CDATA[varici]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Prof. Leonardo Corcos ci parla di varici e vene varicose come la forma più frequente delle varie malattie delle vene. Si avvicina l'estate e i sintomi si fanno sentire sempre di più. Un' informazione corretta e seria, associata alla prevenzione e cura costanti possono dare un notevole aiuto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="161" alt="" hspace="8" width="145" align="left" src="http://www.circolazionesangue.com/wp-content/uploads/image/F%204foto%20corcos_JPG%20145x161xcircolazionesangue.jpg" /><strong>Le varici (o vene varicose)</strong> degli arti inferiori sono la forma pi&ugrave; frequente (circa il 90%) delle varie malattie delle vene, danno disturbi di vario tipo, come i crampi, il senso di peso, il prurito. Hanno la tendenza a peggiorare nel tempo e provocare flebiti e le ulcere croniche. In molti casi si associa un&rsquo;<strong>insufficienza linfatica</strong> costituzionale o secondaria e le gambe diventano gonfie con una spiccata tendenza a complicarsi con infiammazioni ed infezioni acute e spesso pericolose: le &ldquo;linfangiti&rdquo;. Il problema &egrave; comunemente considerato di natura estetica, ma, in realt&agrave;, si tratta di vere malattie che devono essere affrontate, come tutte le altre, con criteri clinici e scientifici moderni e basati sull&rsquo;evidenza dei risultati.</p>
<p>Trascurarle significa lasciare spazio alle complicazioni, delle quali le pi&ugrave; gravi sono rappresentate dall&rsquo;estensione delle <strong>flebiti</strong> alle vene profonde (o interne) e, senza suscitare paure sproporzionate, va detto che queste malattie rappresentano la terza causa di morte cardiovascolare. <strong>Le linfangiti acute e croniche</strong> rappresentano a loro volta una causa di invalidit&agrave; ancora pi&ugrave; frequente.</p>
<p>Purtroppo <strong>le varici</strong> e le insufficienza linfatiche si sviluppano e si manifestano con modalit&agrave; e localizzazioni diverse nei vari soggetti e devono perci&ograve; essere affrontate con una diagnostica clinica e strumentale aggiornata e dettagliata. Da essa proviene un progetto terapeutico personalizzato che permette, grazie a tutte le varie tecniche disponibili, di realizzare il massimo risultato con il minimo impegno. Il massimo risultato &egrave; una guarigione rapida, estesa e stabile nel tempo. Il minimo impegno &egrave; rappresentato dalla scarsa invasivit&agrave;, costi limitati, interventi e tempi minimi. A questo va aggiunto che molti trattamenti &ldquo;miracolosi&rdquo; che vengono oggi proposti, forniscono spesso risultati talvolta deludenti, o peggio, sono accompagnati da alti livelli di rischio.</p>
<p>Non &egrave; difficile capire quindi che non esiste un solo metodo di trattamento migliore di tutti gli altri, come spesso si sente dire o si legge, ma un insieme di terapie integrate: medicina, chirurgia, scleroterapia, laser endovenoso, calze elastiche, attivit&agrave; fisica, regole alimentari, stile di vita, che devono essere combinati adeguatamente fra loro da specialisti sufficientemente esperti ed attrezzati.<br />
&nbsp;<br />
La combinazione di tecniche pi&ugrave; sicura e pi&ugrave; di frequente adottata &egrave;&nbsp; rappresentata dalla chirurgia ambulatoriale mini-invasiva delle vene maggiori (se malate), il laser endovenoso e talvolta, se necessario, un trattamento complementare delle varici residue o dei capillari con iniezioni sclerosanti (Fig.1,2). Esiste anche la chirurgia ricostruttiva e conservativa, che pu&ograve; essere applicata soltanto in un numero limitato di casi selezionati.</p>
<p>Una delle maggiori curiosit&agrave; &egrave; oggi suscitata dall&rsquo;impiego del laser endovenoso del quale molti parlano e scrivono, ma pochi spiegano. Grazie ai nostri studi pi&ugrave; recenti, i primi che abbiano davvero chiarito come funzionano questi strumenti di alta tecnologia, &egrave; possibile oggi dare delle informazioni pi&ugrave; serie rispetto a qualche anno fa.<br />
La tecnica sembrava avere risolto tutti i problemi del trattamento delle vene safene malate, ma gli studi e l&rsquo;esperienza hanno dimostrato che una buona (e piccola chirurgia) riduce il rischio al minimo e fornisce risultati a breve e lunga distanza nettamente superiori.</p>
<p>La vera grande novit&agrave; del laser endovenoso risiede nel trattamento delle varici periferiche delle gambe, cio&egrave; quelle pi&ugrave; estese e visibili che, se affrontate con tecniche tradizionali, richiedono un notevole numero di incisioni chirurgiche o di iniezioni sclerosanti. Le prime possono lasciare numerose cicatrici permanenti, le seconde comportano lunghi tempi di cura ed alte dosi di farmaci tossici per le vene e, purtroppo, anche per altri distretti vascolari (sono descritti nella letteratura recente numerosi &ldquo;pasticci&rdquo;).</p>
<p><strong>Il laser endovenoso</strong> da noi studiato ed utilizzato su larga scala (Laser a diodi da 808 nm) ha la caratteristica di funzionale in modo selettivo solo sul sangue, cio&egrave; solo quando si trova esattamente all&rsquo;interno del vaso malato, mentre &egrave; quasi completamente inattivo al di fuori. Questo ci ha permesso di trattare estensivamente e, di solito in un&rsquo;unica seduta ambulatoriale in anestesia locale, anche la maggior parte delle varici periferiche, senza alcuna iniezione di farmaci ed in combinazione con una chirurgia minima della vena safena (Fig.1 prima dell&rsquo;intervento &ndash; Fig.2 a 6 mesi dopo il trattamento).</p>
<p><img height="161" alt="foto vene" hspace="8" width="214" align="left" src="http://www.circolazionesangue.com/wp-content/uploads/image/fotovene1.JPG" /></p>
<p><img height="161" alt="foto vene dopo" hspace="8" width="214" align="right" src="http://www.circolazionesangue.com/wp-content/uploads/image/foto%20vene2.JPG" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il tempo operatorio &egrave; ridotto a circa 30 m&rsquo;. A proposito di terapie integrate va aggiunto che il paziente deve indossare una calza elastica terapeutica per circa una settimana ed essere assistito con una modesta quantit&agrave; di farmaci anti-infiammatori. </p>
<p>Nei casi con un&rsquo;evidente tendenza evolutiva della malattia, con associato gonfiore di origine linfatica, pu&ograve; essere utile l&rsquo;impiego di farmaci di vario tipo. Le ormai sempre pi&ugrave; frequenti segnalazioni in letteratura di effetti collaterali, hanno indotto molti di noi a rivolgere l&rsquo;attenzione verso i cosiddetti integratori alimentari: prodotti appartenenti alla &ldquo;Fitoterapia&rdquo;. Questi sono estratti non purificati di piante ad azione medicamentosa, conosciuti fino da tempi lontanissimi, che hanno il vantaggio di contenere principi attivi sulle malattie e mantenuti in composti <a target="_blank" href="http://www.zinopin.it">&ldquo;integralmente&rdquo; naturali</a> e quindi interamente assorbiti.</p>
<p>Sono praticamente esenti da effetti collaterali anche nei trattamenti a lungo termine. E&rsquo; possibile combinare in un solo <a href="http://www.zinopin.it/informazioni.php">prodotto</a> gli estratti di piante attive sul tono venoso, capaci di esercitare un&rsquo;azione anti-infiammatoria, proteggere la permeabilit&agrave; capillare e prevenire la tendenza alla <a target="_blank" href="http://www.zinopin.it/dvt.php">trombosi</a>.</p>
<p>Per la salute e l&rsquo;estetica delle signore e signorine, che filosoficamente hanno anche l&rsquo;esigenza di essere e rimanere pi&ugrave; belle possibile, &egrave; possibile spendere la promessa che i trattamenti cos&igrave; concepiti, forniscono inevitabili e prevedibili miglioramenti anche in questa direzione con possibili successivi perfezionamenti mediante scleroterapia con piccole ed innocue quantit&agrave; di farmaci e/o con laser di superficie anch&rsquo;essi ad azione selettiva.</p>
<p><strong>Il gonfiore delle gambe</strong> di origine linfatica, pu&ograve; essere curato con metodi svariati, fra i quali esistono anche alcune proposte chirurgiche, ma i migliori risultati vengono ottenuti con una paziente assistenza medico-fisica (bendaggi, ginnastica attiva e passiva, massaggi, linfodrenaggio, mesoterapia) ed altre tecniche tradizionali e pi&ugrave; moderne generalmente integrate fra loro.</p>
<p>
La vastit&agrave; dell&rsquo;argomento, la necessit&agrave; di fornire un&rsquo;informazione scientificamente corretta e facilmente comprensibile, attraverso un adeguato adattamento del linguaggio, hanno richiesto la raccolta di materiale didattico, frutto di molti anni di lavoro, per offrirlo in rete nel sito internet www.vene-linfatici.it a tutti coloro che hanno bisogno di chiarimenti scientifici e risposte serie alle loro molte domande.</p>
<p>
Buona navigazione.</p>
<p>Dott. Prof. Leonardo Corcos - Medico Chirurgo &ndash; Ordine dei Medici della Prov. di Firenze n.22299 <br />
Professore a contratto - Scuola di Specializzazione in Chirurgia Vascolare - Universit&agrave; degli Studi di Udine.<br />
Specialista in Chirurgia Generale, D&rsquo;Urgenza e Vascolare - Vice Presidente del Collegio Italiano di Flebologia<br />
Studio: Istituto Prosperius - Viale Rosselli, 60. Firenze -&nbsp; Tel. 055 2381634 - Fax 055 287288<br />
Casa di Cura Villa Cherubini - Via Cherubini 8. Firenze &ndash; Tel. 055 572556 &ndash; Fax 055 570106<br />
Siti Internet: www.corcosleonardo.it &ndash; www.vene-linfatici.it &nbsp;</p>
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		<title>Che cos&#8217;è TVP?</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Mar 2009 15:58:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Insufficienza venosa cronica]]></category>

		<category><![CDATA[Tvp]]></category>

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		<category><![CDATA[sindrome classe economica]]></category>

		<category><![CDATA[trombosi da viaggiatore]]></category>

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		<description><![CDATA[La Trombosi Venosa Profonda (TVP) &#232; la condizione nella quale coaguli ematici (trombi) possono formarsi nelle vene del circolo profondo delle gambe e della zona pelvica.&#160; Questi trombi, (o segmenti di essi), in alcune circostanze possono staccarsi dal luogo di formazione e muoversi attraverso il sistema venoso. 
Il movimento dei coaguli pu&#242; impedire, almeno in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La Trombosi Venosa Profonda (TVP)</strong> &egrave; la condizione nella quale coaguli ematici (trombi) possono formarsi nelle vene del circolo profondo delle gambe e della zona pelvica.&nbsp; Questi trombi, (o segmenti di essi), in alcune circostanze possono staccarsi dal luogo di formazione e muoversi attraverso il sistema venoso. </p>
<p>Il movimento dei coaguli pu&ograve; impedire, almeno in parte, la normale circolazione sanguigna ed eventualmente occludere una vena polmonare causando embolie polmonari che si manifestano con una sensazione di fiato corto con o senza dolore al petto e causare, nel peggiore dei casi, la morte improvvisa del soggetto.</p>
<p>L&rsquo;immobilit&agrave; di chi viaggia spesso e sta seduto a lungo &egrave; una delle cause scatenanti della <strong>TVP</strong>, nota anche come <em><strong>sindrome della classe economica</strong></em>.</p>
<p>Tale patologia pu&ograve; colpire chiunque, indipendentemente dalla classe in cui il passeggero viaggia e dal mezzo di trasporto utilizzato.&nbsp; Quindi, &egrave; pi&ugrave; appropriato parlare di <strong>trombosi del viaggiatore</strong>.</p>
<p><strong>Dr. John Scurr&reg;</strong>, nel suo articolo sulla rivista Lancet del 2001 stima che un 10% dei passeggeri che si sposta per lunghi viaggi possa sviluppare una <strong>TVP asintomatica</strong>.</p>
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		<title>Caviglie gonfie</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Mar 2009 15:37:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Insufficienza venosa cronica]]></category>

		<category><![CDATA[Terapie alternative]]></category>

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		<description><![CDATA[Le caviglie gonfie sono tra i problemi piu&#8217; comuni che assillano le donne&#8230;&#232; solo un problema estetico? -&#160; Certamente no!
Zinopin si &#232; dimostrato efficace nel prevenire il gonfiore alle caviglie, dice il Dott. John Scurr nel suo libro &#34;Killer Blood Clots&#34; e spiega: 
&#160;

Uno dei benefici piu&#8217; tangibili riportati dai pazienti &#232; quello del miglioramento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le caviglie gonfie</strong> sono tra i problemi piu&rsquo; comuni che assillano le donne&hellip;&egrave; solo un problema estetico? -&nbsp; Certamente no!</p>
<p><strong><em>Zinopin</em></strong><em> si &egrave; dimostrato efficace nel prevenire il gonfiore alle caviglie</em>, dice il <strong>Dott. John Scurr </strong>nel suo libro &quot;Killer Blood Clots&quot; e spiega: </p>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<blockquote>
<p>Uno dei benefici piu&rsquo; tangibili riportati dai pazienti &egrave; quello del miglioramento e assenza del disturbo chiamato <strong>caviglie gonfie</strong>.</p>
</blockquote>
<div style="page-break-after: always;"><span style="display: none;">&nbsp;</span></div>
<p><strong>Il prodotto Zinopin</strong> concorre alla <strong>riduzione del gonfiore agli arti inferiori</strong> attraverso un meccanismo di sinergia degli ingredienti ed una affinit&agrave; degli stessi con il collagene.&nbsp; Il gonfiore alle caviglie &egrave; il diretto risultato della formazione di &ldquo;buchi&rdquo; nelle pareti venose che permettono la fuoruscita di liquidi (plasma e sangue) causando il tipico gonfiore e una serie di disturbi legati ad esso. </p>
<p>Poich&egrave; il nostro sistema venoso &egrave; potenzialmente composto al 100% di collagene, i principi attivi di <strong>Zinopin</strong> si sono dimostrati efficaci nel tamponare tali &ldquo;buchi&rdquo; o &quot;brecce&rdquo; legandosi al collagene delle pareti venose.&quot;</p>
<p>Fonte: Dr. John Scurr, <strong><em>Killer Blood Clots - DVT Risks, Symptoms and Solutions</em></strong>, 2005</p>
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